MotoGP, Rossi: “Arriviamo in Catalunya motivati”

MotoGP, parla Rossi – Due settimane di pause ed ecco che il motomondiale torna al centro dell’attenzione con il Gp di Catalogna previsto per questa domenica. La tensione purtroppo è rimasta ancora molto alta dopo i fatti francesi, tra la partecipazione dubbia di Pedrosa causa infortunio e i problemi di sicurezza interna per Marco Simoncelli, ormai preso di mira dai tifosi e media spagnoli come un pilota aggressivo e poco rispettoso. Ma tra i protagonisti ovviamente non si possono dimenticare Rossi e Ducati, davvero carichi dopo il primo podio stagionale: “Ci arriviamo motivati perché stiamo lavorando moltissimo sulla moto e vediamo che, passo dopo passo, facciamo dei progressi

Circuito amico – Purtroppo però sarà molto difficile puntare ancora più in alto visto che il distacco dalla vetta rimane ancora profondo e le moto Honda, per ora, sono nettamente di un’altro livello. Il circuito di Barcellona comunque è molto gradito al nove volte campione del mondo “È un tracciato dove sono sempre andato molto forte e quindi ho tanti bei ricordi. Il Gran Premio di Catalunya è uno dei più belli della stagione per tanti motivi: Barcellona è una città stupenda, il circuito è molto bello, probabilmente il mio preferito dopo il Mugello, e infine sulle tribune c’è sempre un pubblico fantastico, appassionato e numeroso come in tutte le gare spagnole. Sono molto contento di tornarci”

Difficoltà Ducati – Quasi in contrapposizione alle simpatie personali, qui la Ducati ha trionfato solo nel 2007 accontentandosi per tutti gli anni successivi del gradino più basso del podio. La Desmosedici non è mai stata competitiva anche con Stoner, l’unico sino ad ora a vincere con la moto bolognese. Forse però la nuova strada aperta da Valentino, con una predilezione alla precisione e guidabilità invece della bruta potenza, può portare significative migliorie anche se: “….sappiamo che c’è ancora da fare ma dobbiamo continuare su questa strada e cercare di avvicinarci ai primi” La scommessa tutta italiana continua quindi l’avventura nella classe regina. Sperando che tutto intorno gli animi si plachino non appena sarà la pista a parlare.

Riccardo Cangini