Calcioscommesse: indagati anche Doni e Bettarini. Rischiano Siena ed Atalanta

Calcioscommesse. Inizia a delinearsi lo scenario nel quale si svolgevano le scommesse truccate scoperte dalla squadra mobile di Cremona. Durante la conferenza stampa indetta ieri nella cittadina lombarda sono stati descritti i metodi che avrebbero portato alle giocate illegali dei 16 arrestati, ed inoltre sono stati elencati i nomi di altre 28 persone indagate, tra i quali spunterebbero quelli di Cristiano Doni e di Stefano Bettarini. Nell’incontro con i giornalisti di ieri sono state anche enumerate le 18 partite finite sotto la lente d’ingrandimento, e tra queste sono numerose quelle di Atalanta e Siena, che rischierebbero forti penalizzazioni o l’estromissione dal prossimo campionato di A.

Nei guai anche Doni e Bettarini – Gli inquirenti di Last Bet hanno scoperto tramite intercettazioni telefoniche, che le scommesse venivano gestite da gruppi di giocatori di diverse zone d’Italia. A Bologna operava Signori, chiamato in codice Mister 200 gol. Gli scommettitori gestivano le loro scommesse su siti on-line italiani ed asiatici, ed utilizzavano persone di fiducia per combinare i risultati. Uno degli accomodatori era l’ex-portiere della Cremonese Paoloni, colui che avrebbe avvelenato i compagni nella famosa gara giocata contro la Paganese, dalla quale sarebbe poi partita l’inchiesta. Anche Doni avrebbe avuto un ruolo simile, mentre Bettarini (Il Bello) avrebbe scommesso su alcune gare alterate.

Interessate anche Siena ed Atalanta – Ieri sono poi stati elencati anche i nomi di tutti gli arrestati. Oltre a Signori ci sarebbero altri giocatori noti tra i fermati, come Bellavista, ex-capitano del Bari, e Bressan, ex-calciatore della Fiorentina. Gli inquirenti di Last Bet hanno inoltre elencato le gare interessate, nelle quali ci sarebbe un Inter-Lecce di A, ma soprattutto numerose partite di B. tra queste compaiono spesso i nomi di Atalanta e Siena, che potrebbero rischiare molto: se i giudici dovessero appoggiare la accuse mosse da Cremona, le due neopromosse in A potrebbero rimanere in B, oppure partire nel prossimo campionato con una megapenalizzazione.  

Simone Lo Iacono