Festa Repubblica, Napolitano soddisfatto. Medvedev, Shimon Peres, Abu Mazen presenti

Parole di ottimismo dal presidente della Repubblica. Si è avuta oggi “un’immagine viva e dinamica del nostro Paese“, ha detto Giorgio Napolitano questa mattina in occasione della  tradizionale parata militare del 2 giugno ai Fori imperiali, alla quale hanno assistito più di 80 delegazioni straniere. Quest’anno, come ricordiamo, è il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, e dunque queste occasioni ufficiali si vestono di un ulteriore significato. La polemica che si sente di sottofondo riguardo le truppe o altro, durante i festeggiamenti del 2 giugno, quest’anno pare non essersi fatta sentire troppo, o è stata molto sotterranea ed ovattata. Ha prevalso questa volta la maestosità dell’evento, e la luminosità della giornata, per molti italiani uno dei primi giorni allegri dal punto di vista politico, a seguito delle sorprese riservate dalle ultime elezioni amministrative.

La lettera di Napolitano a La Russa. “Nell’anno in cui celebriamo il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, la speciale caratterizzazione storico-rievocativa conferita all’evento ha presentato, attraverso lo sfilare impeccabile di bandiere, reparti e mezzi d’epoca ed attuali, un’immagine viva e dinamica del nostro Paese, della sua storia passata e recente e del ruolo rilevante che esso svolge nell’ambito della comunità e delle organizzazioni internazionali”, ha scritto Napolitano. La nota è stata trasmessa al ministro della Difesa Ignazio La Russa, e resa pubblica immediatamente.

Autorità estere presenti in gran numero. Presenti all’evento il premier Silvio Berlusconi, i presidenti del Senato e della Camera Renato Schifani e Gianfranco Fini, molti ministri, tra cui, a differenza di quanto accaduto negli ultimi anni, anche il ministro dell’Interno Roberto Maroni, e molti rappresentanti della politica e delle istituzioni sia italiani che esteri, oltre naturalmente a tutti i vertici militari italiani. Tra gli ospiti illustri il presidente russo Dmitry Medvedev, il presidente afghano Hamid Karzai, il vicepresidente Usa Joe Biden, il presidente israeliano Shimon Peres, il governatore della Palestina Abu Mazen.

I capi di Stato ricevuti da Berlusconi. Dopo il tradizionale volo delle acrobatiche Frecce Tricolori, Berlusconi ha incontrato il presidente russo Medvedev a Villa Doria Pamphili, dopodiché i due si sono uniti al vicepresidente americano Joe Biden per un pranzo di lavoro. Durante il corso della giornata, il presidente del Consiglio terrà colloqui anche con tutti gli altri capi di Stato stranieri intervenuti ai festeggiamenti ufficiali.

S. K.