Robbie Williams: testosterone contro la disfunzione sessuale

Robbie Williams, testosterone – L’ex membro dei Take that, Robbie Williams ha iniziato a iniettarsi testosterone. Il tutto ha avuto inizio quando Robbie Williams si recò dal medico per chiedergli la prescrizione dell’ormone della crescita, utilizzato da molti uomini per apparire più giovani. Il medico, visitandolo ed osservando le analisi, si accorse di livelli di testosterone estremamente bassi, prescrivendogli, piuttosto che l’ormone della crescita, iniezioni di testosterone.

Carriera – Di certo  questa è una notizia che lascerà molti sgomenti. Robbie Williams di anni ne ha 37, e da sempre è considerato un sex symbol: bello e affascinante, oltre ad essere osannato dalle folle. Eppure si scopre oggi come anche le star più celebrate abbiano una vita privata normale, con le loro debolezze e coi loro problemi. Il tasso di testosterone rilevato in Robbie Williams è pari a quello di un uomo centenario, scrive il Sun. “Faccio iniezioni di testosterone. Ha cambiato la mia vita, mi sento di avere una marcia in più”, ha commentato la pop-star che ha poi continuato: “ho iniziato a iniettarmi l’ormone due volte a settimana, non sono mai stato così bene continuerò per almeno un paio di anni”.

Il sesso è cosa umana – Continuando nell’intervista, Robbie Williams ha precisato di fare questo trattamento anche per la moglie, l’attrice Ayda Field, ma se non si dice certo di voler continuare sulla strada della monogamia: “Tutti tradiscono, sposati e non. Il matrimonio e’ solo un’istituzione e non serve a niente, l’essere umano e’ nato per fare sesso”. Robbie non si sente ancora pronto per diventare padre, essendo soddisfatto della sua vita attuale. Eppure, esiste ancora chi riesce a mettere un freno agli intenti fedifraghi del cantante: i paparazzi. “Il fatto che i paparazzi cerchino sempre di beccarmi con un’altra donna mi fa rimanere sulla buona strada”.

Rosario Amico