Tennis, Roland Garros: oggi le semifinali femminili, la Schiavone contro la Bartoli

Tennis, Roland Garros – Si disputerà oggi il penultimo atto del torneo femminile a Parigi. Sul centrale Philippe Chatrier, a partire dalle ore 14, scenderanno in campo prima la cinese Na Li opposta alla russa Maria Sharapova e a seguire l’azzurra e campionessa in carica Francesca Schiavone che cercherà di superare la giocatrice di casa Marion Bartoli, per riproporsi, un anno dopo, nella finale di sabato. Un’impresa non impossibile specialmente per le capacità dimostrate dall’italiana, nel corso dei turni precedenti, di rimettere in sesto partite che sembravano quasi perse. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le quattro protagoniste rimaste in gara.

Na Li – Testa di serie numero 6 al via del Roland Garros, la ventottenne cinese di Wuhan ha smentito il parere di molti esperti, dimostrando di essere più che competitiva anche sulla terra battuta. Dopo una vittoria in tre set, tuttavia comoda dal punto di vista del gioco, contro la ceca Zahlavova Strycova, Na Li si è sbarazzata della spagnola Soler-Espinosa e della rumena Cirstea.
Agli ottavi il compito è stato più duro ma, dopo il primo set perso con la ceca Kvitova (2-6), la cinese è riuscita a ribaltare la situazione imponendosi nei restanti parziali (6-1 6-3). Ma è stato nei quarti di finale che Na Li ha disputato la partita perfetta mettendo fuori dai giochi quella che a un certo punto del torneo veniva giudicata da molti la favorita: ieri pomeriggio la bielorussa Azarenka non ha potuto nulla, finendo per cedere in due set con il punteggio di 7-5 6-2.

Maria Sharapova – La bella ‘Masha’ sembra essere ritornata ai livelli di qualche anno fa. Nel cammino che l’ha portata alle semifinali, paradossalmente, le uniche vere difficoltà la russa le ha trovate nell’incontro di secondo turno contro la più giovane giocatrice in tabellone, la promettente francesina Caroline Garcia che riuscì a strapparle un set mostrando un tennis brillante per poi però cedere di schianto un po’ per l’emozione e un po’ perché la Sharapova ha innalzato il livello del proprio gioco. Per il resto il cammino della testa di serie numero 7 è stato pressoché netto.

Francesca Schiavone – Alla vigilia del torneo pensare che la ‘Leonessa’ potesse ripetere l’exploit dell’anno passato sembrava essere qualcosa in più di un semplice sogno ma adesso, con una semifinale accessibile a portata di mano, la tennista milanese potrebbe davvero pensare di stupire tutti ancora una volta. Dopo i primi tre match vinti con estrema facilità, la Schiavone si è trovata costretta a raddrizzare due partite che sembravano compromesse: prima il match con la ex numero uno al mondo, la serba Jankovic, e poi ai quarti di finale contro la russa Pavlyuchenkova.

Marion Bartoli – Come Na Li, la terra rossa non doveva essere il suo habitat naturale ma con una semifinale raggiunta nel proprio Paese, per la giocatrice bimane tout court sognare il successo tra le mura amiche non è più un tabù. Davanti a sé ha la campionessa in carica e questo forse potrebbe inibirla un po’ anche se ha assicurato che avrebbe firmato per trovarsi in semifinale proprio la Schiavone.

S. O.