Grecia, Moody’s taglia rating banche

Moody’s ha tagliato i rating di otto banche greche dopo la bocciatura sul rating sovrano del Paese decretata il primo giugno.
L’agenzia di rating, che mercoledì scorso aveva tagliato il rating di Atene di tre ‘tacche’ da B1 a Caa1, ha motivato la decisione di oggi con la crescente probabilità di una ristrutturazione del debito sovrano.

Capitalizzazione a rischio tenuta. “Nello scenario avverso di una ristrutturazione del debito sovrano, le banche greche subiranno un impatto diretto attraverso la riduzione del valore dei portafogli dei bond governativi greci e questo indebolirebbe in modo significativo i loro parametri di capitalizzazione”, fanno sapere dall’agenzia. Le banche interessate dal taglio del rating sono National Bank of Greece, da Ba3 a B3, EFG Eurobank, Alpha Bank e Piraeus Bank, tutte declassate a B3 da Ba3, ATEbank  e Attica Bank, da B1 a B3, Emporiki e Genici, da Baa3 a B1 da Baa3. Tutti i rating su depositi e debiti delle banche coinvolte, aggiunge Moody,s, hanno un outlook negativo, in linea con quello sovrano.

Bancari in rialzo sul listino ellenico. Nonostante la falcidiata messa in atto da Moody’s i titoli bancario greci oggi hanno messo a segno un deciso rimbalzo, sul quale hanno avuto un peso di rilievo proprio le attese di un nuovo piano di salvataggio internazionale per la Grecia che i leader e gli analisti dell’eurozona avrebbero già concordato.
Attorno alle 11,00 l’indice dei bancari della borsa di Atene balza di quasi il 4%, guidato dal +4,8% di Alpha Bank, a fronte del rialzo del 2,4% dell’indice benchmark dell’azionario ellenico.
“Sono dei rialzi spinti da un sentiment positivo sul raggiungimento dell’accordo per un nuovo piano di salvataggio, il che significa l’arrivo di nuovi fondi. Vi è anche un restringimento degli spread sui bond e Cds”, ha commentato un operatore raggiunto da Reuters, aggiungendo che “il downgrade sulle banche greche da parte di Moody’s era atteso dopo la precedente mossa sul debito sovrano”.

M.N.