MotoGP, Catalunya: inarrivabile Stoner nelle libere. Rossi sesto a due secondi

MotoGP, Stoner inarrivabile – Era arrivato nel paddock di Barcellona con tosse e raffreddore, piccoli rimasugli di una brutta influenza contratta durante le due settimane di pausa, ma neanche questo inconveniente è riuscito a placare la sua furia agonistica. Nelle libere Casey Stoner è sempre stato il più veloce, alzando l’asticella ogni volta che entrava in pista come a voler sfidare i suoi avversari. Anche le difficili condizioni della pista, dapprima bagnata e pian piano sempre più asciutta, hanno lentamente portato ad un abbassamento dei tempi sino all’ottimo 1’42.940, segnato dall’australiano proprio negli ultimi istanti della sessione costringendo il nostro Marco Simoncelli alla seconda posizione.

Potere Honda – Nonostante la tensione all’interno del paddock, l’antipatia del pubblico catalano nei suoi confronti e addirittura la scorta dopo le minacce di morte, Simoncelli conferma il suo periodo estremamente positivo arrivando a mezzo secondo dal pilota Repsol Honda. Non certo una inerzia, ma il comportamento mostrato durante le libere fanno davvero ben sperare per il proseguo del week-end. Ottimo ritmo sulla lunga distanza ed un significativo miglioramento del feeling mano mano che i minuti passavano. Aiuta anche una RC212V perfetta, equilibrata e veloce, come dimostra il terzo tempo di Andrea Dovizioso che completa il dominio della casa dell’ala e fa pesare meno l’assenza dell’infortunato Pedrosa, anche se qui lo spagnolo avrebbe certamente conquistato un risultato utile ai fini della classifica.

Distacchi abissali – A tutti gli altri non resta che inseguire. Jorge Lorenzo con la sua Yamaha riesce a contenere il distacco dalla vetta di “soli” otto decimi, mentre da Spies in poi il divario cresce addirittura sul secondo abbondante. L’americano infatti è quinto dietro al compagno di marca ma paga ben un secondo e nove, stessa storia per Valentino Rossi sesto e nuovamente la prima della Ducati del lotto, anche se quel +2.oo4 non può certo dare bune sensazioni. Crisi nera per Loris Capirossi, tristemente penultimo preceduto solo da Barbera. Infine brutta caduta per Colin Edwards, portato al centro medico con una probabile frattura alla spalla. Non resta che aspettare il turno delle qualifiche, con valori e forze in campo già preoccupantemente certi e sicuri. Si spera in clamorosi colpi di scena.

Riccardo Cangini