Prato, marocchino massacrato con un punteruolo in un parcheggio

Probabile omicidio nella notte a Prato. Questa mattina il cadavere di un uomo è stato trovato sul tetto del parcheggio di un ex centro commerciale della città toscana.
Giunti sul posto, le forze dell’ordine sono riusciti a risalire all’identità della vittima: si tratta di Abdel Kebir, un marocchino di 45 anni. Il riconoscimento è stato possibile grazie ai documenti che l’uomo aveva addosso.
A scoprire il corpo è stato un operaio impiegato nell’affissione di manifesti che, nelle prime ore di stamane, ha notato la presenza del cadavere e ha avvertito immediatamente i carabinieri.

Dubbi sul luogo dell’omicidio – La vittima potrebbe essere stata uccisa per mezzo di un punteruolo. Ad avvalorare questa prima ipotesi fatta dagli inquirenti sarebbe l’entità delle ferite al volto che il cadavere presentava e il ritrovamento della possibile arma del delitto a pochi metri dal punto in cui si trovava il corpo.
Nelle immediate vicinanze sarebbero state trovate anche delle tracce di sangue che potrebbero far pensare a un possibile trascinamento del cadavere: qualora ciò venisse dimostrato dagli esperti della Scientifica, prenderebbe sempre più forza l’ipotesi per cui Abdel Kebir sia stato ucciso in un altro luogo e poi, soltanto in un secondo momento, abbandonato sul tetto del parcheggio dell’ex centro commerciale.
Oltre alle numerose ferite al volto, il cadavere presenterebbe anche un evidente trauma alla nuca. Nelle prossime ore, probabilmente, sarà possibile iniziare a tracciare un quadro più completo dell’omicidio e capire chi e perché ha voluto la morte del quarantacinquenne nordafricano.

S. O.