“Too marvelous for words”: Domenico Sanna tra incanto moderno e retrò

Uscita discografica – Uno dei pianisti più raffinati del momento, presenta nel suo nouvo album un repertorio di brani originali e selezionati standards, seguendo il solco tracciato da illustri visionari quali Ahmad Jamal, George Shearing e Brad Mehldau. Domenico Sanna, vincitore nel 2008 del premio Jimmy Awards del Tuscia in Jazz come miglior pianista e del premio Luca Flores 2009, vanta, nonostante la sua giovane età, collaborazioni importanti con artisti nazionali ed internazionali: da Stefano di Battista e Nicky Nicolai con cui registra il loro ultimo lavoro “Più Sole” per la Universal, Rick Margitza con cui registra “One Special Night in Italy” per Tuscia in Jazz Records con Flavio Boltro, Michel Rosciglione, Remi Vignolo e Francisco Mela, Jd Allen con cui Incide “Too High” nel quintetto di Marco Acquarelli, Dave Liebman con cui registra sempre per la Tuscia in Jazz Records e ancora Steve Grossman, Roberto Gatto, Greg Hutchinson, Gegè Munari, Dede Ceccarelli, Fabio Morgera, Daniele Tittarelli e molti altri.

In effetti Sanna è stato definito uno dei pianisti più raffinati ed interessanti del momento, dal tocco personale, e in questo nuovo album, che prende il titolo di “Too marvelous for words”, è splendidamente accompagnato da due musicisti fra i più rappresentativi delle loro generazioni: Marco Valeri e Giorgio Rosciglione. Batterista e compositore romano, Marco Valeri è oramai un’icona per le nuove generazioni di musicisti della capitale. Dado Moroni, Dave Liebman, Danilo Rea, Eddie Gomez, Kurt Rosenwinkel, George Garzone, Eddie Henderson, Steve Grossman, Giovanni Amato, Flavio Boltro.

La sua lista di collaborazioni è lunga quasi quanto quella del suo ben più esperto compagno, Giorgio Rosciglione al contrabbasso, illustre protagonista del jazz italiano fina di primi anni 60. Ha registrato e collaborato con i migliori del Jazz in Italia e nel mondo, musicisti del calibro di George Coleman, Louis Hayes, Tony Scott, Kenny Clark, Tooth Thielemans, Benny Golson,Kenny Barron, Mulgrew Miller, Joe Pass, Lee Konitz, Art Farmer, Freddy Hubbard, Bobby Durham ed altri. Sanna, Valeri e Rosciglione; tre musicisti dal grande talento e dall’innata sensibilità, dunque, che danno a questo album il giusto spessore, sospeso tra modernità e passione retrò, tra melodie di gerswhiniana memoria e godibilissimi brani inediti.

Roberto Del Bove