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Cagliari: maggioranza in Consiglio a Zedda, niente ‘anatra zoppa’

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Nessuna ‘anatra zoppa’. Sarà una maggioranza di centrosinistra quella che in Consiglio Comunale sosterrà il nuovo sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. La Commissione elettorale del Comune, presieduta dal giudice Simone Nespoli, ha infatti ufficializzato questa mattina l’attribuzione dei seggi: 25 andranno alla coalizione di centrosinistra (compreso Zedda), 15 al centrodestra (compreso il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio Massimo Fantola), uno al candidato sindaco di Fli Ignazio Artizzu. Evitato, dunque, il rischio di una ‘anatra zoppa‘, vale a dire di un sindaco senza maggioranza in un Consiglio “ingovernabile”, ipotesi assai concreta sino a qualche giorno fa, visto il risultato del primo turno, dove la coalizione di centrodestra aveva ottenuto più voti dell’insieme dei partiti che sostenevano Zedda. Ora si attende solo l’ufficializzazione della composizione del nuovo Consiglio comunale, ma tra gli esclusi del centrodestra già c’è chi minaccia di presentare ricorso contro la decisione della Commissione.


Maggioranza a Zedda e meno assessorati. La commissione elettorale circoscrizionale si è conformata a una recente sentenza del Consiglio di Stato, sciogliendo in tal modo le riserve sul conteggio dei voti validi e assegnando il premio di maggioranza del 60% al sindaco vincitore del ballottaggio, sebbene la proclamazione ufficiale dei nuovi 40 consiglieri sia rimandata alla sera di lunedì 6 giugno. Intanto Zedda, che oggi si è insediato nel suo nuovo ufficio nel palazzo Municipale con il tradizionale passaggio di consegne con il sindaco uscente Emilio Floris, ha già annunciato una riduzione del numero degli assessorati comunali (massimo 12 per legge), nella speranza che anche i partiti condividano la medesima idea. “In queste ore sto definendo il profilo degli assessori – ha detto Massimo Zedda – servono figure di alto livello che possano lavorare mattino, sera e notte. Accorperemo competenze, valorizzando alcuni settori, come per esempio per l’utilizzo dei fondi comunitari”.

Gli esclusi. E’ attesa per martedì 7 giugno la decisione del Pdl in merito a un eventuale ricorso da presentare al Tar per chiedere che i voti validi siano conteggiati solo sulla base del voto di lista al primo turno. La decisione della Commissione elettorale ha infatti colto di sorpresa i partiti che hanno sostenuto Massimo Fantola nella corsa a primo cittadino della città, partiti ai quali si pensava spettasse la maggioranza dei seggi in Consiglio. La Commissione costringe, invece, a rimanere fuori dall’Assemblea i candidati del Pdl Marco Naseddu, Giorgio Adamo e Francesco Fiori, quelli dei Riformatori Francesco Raffaele Onnis e Alessandro Balletto, quelli dell’Udc Renato Serra e Gianfranco Lancioni, quello della civica ‘Patto per Cagliari‘ Claudio Murru. Sono questi i nomi degli esclusi che potrebbero presentare un ricorso contro la decisione della Commissione.

R. E.