Calciomercato Inter: Sanchez piace al Barça. Si vira allora su Pepito Rossi?

Calciomercato Inter. Le manovre di rafforzamento dell’Inter per la stagione 2011/2012 potrebbero subire una brusca e violenta virata. Alexis Sanchez, il giocatore cileno che tanto piace a Massimo Moratti, che vorrebbe appunto acquistarlo per rendere ancora più forte la propria squadra, sarebbe entrato nell’orbita del Barcellona di Pep Guardiola. Di fronte a questa mossa della squadra catalana ci sarebbe stata la contro-risposta dell’Inter, che si starebbe gettando alla ricerca di Pepito Rossi, un oramai ex-obiettivo della squadra campione di Spagna e d’Europa 2010/2011. La clamorosa bomba di mercato sarebbe stata data dall’ultimo numero del Corriere dello Sport, pubblicato appunto oggi.

Barça su Sanchez, Inter su Rossi – Sanchez potrebbe lasciare Udine, per trasferirsi a Barcellona. Secondo il Corriere dello Sport la dirigenza catalana avrebbe incontrato i Pozzo in questi giorni in Spagna, per parlare di affari e di Sanchez. Guardiola vuole infatti una punta agile ed eclettica, per continuare ad incantare col suo meraviglioso calcio. Sanchez sarebbe il giocatore giusto, e l’affare tra Udinese e Barcellona potrebbe chiudersi nei prossimi giorni. Di fronte a questo scippo l’Inter potrebbe rispondere prendendo Giuseppe Rossi, che tra l’altro ha anche lo stesso procuratore di Nagatomo (Federico Pastorello, ndr), vicino al riscatto dal Cesena.

In uscita Mariga e Thiago MottaMoratti sta comunque mettendo in moto i suoi uomini mercato per centrare qualche cessione, che porterebbe anche qualche soldo per le trattative in entrata. I due che potrebbero salutare presto l’Inter sono Mariga e Thiago Motta. Il primo piace tantissimo ad Udinese e Roma, ma potrebbe andare al WBA, che avrebbe offerto ben 8 Milioni di Euro per acquistarlo. L’italo-brasiliano piace invece allo Zenit di Spalletti, che sarebbe pronto a spendere 15 Milioni di Euro per il suo cartellino, ma potrebbe essere inserito nella trattativa che potrebbe portare De Rossi alla corte di Leonardo.  

Simone Lo Iacono