Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi giunge alla sua 45esima edizione

E’ dedicato al femminile in tutte le sue varie declinazioni la 45esima edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi (Savona), in scena dall’8 luglio al 10 agosto. Otto spettacoli in prima nazionale, ventuno serate complessive tra classici e drammaturgia contemporanea: questi i numeri di una manifestazione che, nonostante le difficoltà economiche comuni ormai a tutto il settore, conferma anche quest’anno la sua fondamentale presenza. «Pochi giorni fa – ha spiegato il direttore artistico, Stefano Delfino, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento – Luca De Fusco, direttore del Napoli Teatro Festival, appena risorto dalle ceneri, ha parlato di festival miracolato che da una cassa di 150 euro a marzo e nessun cartellone in vista, si è poi ritrovato con un budget di 4 milioni e mezzo. Bé, volevo dire che noi, il festival di Borgio, lo facciamo con un decimo e per questo ringraziamo artisti e compagnie che confermano sempre il loro interesse per il festival e sono felici di tornare e, come i nostri 200 abbonati, non ci abbandonano mai».

In cartellone il teatro di Goldoni, dal 28 al 30 luglio, con La locandiera per la regia di Caterina Costantini, e Molière con la farsa George Dandin o Il marito scornato, per la regia diAlberto Gagnarli dal 12 al 14 luglio. E, ancora, il Teatro Cargo con Questa immensa notte (16-17 luglio) dell’inglese Chloë Moss, spettacolo pluripremiato in America ma mai rappresentato in Italia, La Marcolfa di Dario Fo (22-24 luglio) e L’uomo che raccoglieva le bottiglie, di e con Pino Petruzzelli, tratto da una delle dodici storie del suo libro Gli ultimi (2-3 agosto). «E voglio ricordare ancora Brava! (4-5 agosto) – ha sottolienato Delfino – un omaggio al teatro italiano e a Garinei e Giovannini, con un one-woman show con al centro Anna Mazzamauro, in scena affiancata da 2 attori e 4 ballerini. Infine l’Alice (8-10 luglio, spettacolo di apertura del festival) da Lewis Carroll di Matteo Tarasco, primo e unico regista ad essere nominato all’interno del Lincoln Center Theatre Directors Lab di New York».
A chiudere il festival, l’8, il 9 e il 10 agosto, La cena dei cretini di Francis Veber, con Andrea Brambilla, che cura anche la regia, e Nino Formicola, conosciuti al grande pubblico come Zuzzurro & Gaspare.
Tra gli eventi collaterali in programma, il consueto appuntamento con la “Rassegna cinematografica” curata da Claudio Bertieri e dedicata a Vittorio De Sica: sette serate, dal 22 al 28 agosto, per ripercorrere alcuni dei momenti storici salienti della carriera del grande artista, dagli esordi, dopo il teatro, in “Tempo Massimo”, all’Oscar con il capolavoro “Ladri di biciclette”.

Per informazioni: www.festivalverezzi.it

Valentina De Simone