Moto2, Catalunya: Bradl ancora da pole. Arretrati gli italiani

pole Catalunya – Stefan Bradl in questa stagione 2011 sta davvero interpretando la parte del dominatore assoluto. Non per quanto riguarda le gare, fortunatamente combattute ed incerte sino alla fine, bensì per quanto riguarda tutti i turni di qualifiche sino ad ora visti. Il tedesco infatti non ha mai mancato l’appuntamento con la Pole Position ed anche qui sul difficile ed impegnativo circuito di Montmelò centra una prima fila di spessore. Tanto talento perfettamente miscelato con intelligenza ed attenta lettura delle condizioni, visto che proprio negli ultimi minuti qualche goccia di pioggia è caduta rendendo l’asfalto scivoloso, fattore che ha impedito la replica allo spagnolo Aleix Espargaro, secondo a 114 millesimi di distacco. Il giovane Aleix comunque ha molti motivi per sorridere dopo il difficilissimo periodo in MotoGP e nelle primissime gare del calendario.

Grande battaglia – Portentoso recupero per Yuki Takahashi nell’ultimo giro disponibile, alla fine terzo dopo aver passato più di metà sessione a centro gruppo ad indicare una poca competitività della Moriwaki. Il giapponese riesce a precedere lo svizzero Thomas Luthi, quarto nonostante una promettente competitività nelle libere. Sessione travagliata per Marc Marquez, in sesta piazza tra errori, staccate al limite e piccole incomprensioni con gli altri piloti. Lo spagnolo era il favorito nella lotta per il titolo, ma la Moto2 si sta rilevando una categoria difficile che chiede molta più esperienza e calma interiore, ingredienti che ancora Marc deve acquisire prima di compiere il passo definitivo.

Deludono i nostri – Purtroppo anche nella classe di mezzo i nostri portacolori non riescono a brillare. Andrea Iannone si è reso protagonista di una brutta imbarcata dopo pochi minuti dall’inizio della sessione, costringendo così lui e i suoi uomini del team ad un lavoro extra per riparare la moto e provare a segnare almeno un tempo cronometrato evitando l’ultima posizione. Obbiettivo centrato per un pelo, anche se alla fine sarà costretto a partire dalla 22° casella. Caduta anche per Simone Corsi, quindicesimo giusto dietro a Michele Pirro, il migliore dei nostri. Crisi profonda di De Angelis (20°) e Mattia Pasini addirittura 34° a due secondi dalla vetta. Le ultime speranze sono tutte relegate alla gara di domani. A seguire la griglia di partenza: 01)Stefan Bradl 02)Aleix Espargaro 03)Yuki Takahashi 04)Thomas Luthi 05)Marc Marquez 06)Bradley Smith 07)Mika Kallio 08)Julian Simon 09)Tito Rabat 10)Jules Cluzel 11)Scott Redding 12)Dominique Aegerter 13)Javier Fores 14)Michele Pirro 15)Simone Corsi 16)Axel Pons 17)Kenan Sofuoglu 18)Claudio Corti 19) Randy Krummenacher 20)Alex De Angelis 21)Yonny Hernandez 22)Andrea Iannone

Riccardo Cangini