MotoGP, Catalunya: Simoncelli si prende la pole ai danni di Stoner. Settimo Rossi

Pole Catalunya – La stampa (iberica) attacca, i tifosi presenti nelle tribune fischiano e contestano ma Marco Simoncelli si prende la sua prima pole in carriera nella classe regina. Proprio in uno dei Gp più difficili della sua carriera, il capelluto pilota segna una prestazione di assoluto livello riuscendo a piegare la resistenza del favorito Casey Stoner. Se infatti l’australiano è sempre stato il più veloce per tutta la durata della sessione abbassando costantemente il miglior tempo, l’italiano nei primi trenta minuti non è riuscito ad essere incisivo riscontrando problemi di set-up e feeling con l’anteriore.  Una inattesa complicazione che però il team di Gresini è riuscito a risolvere velocemente, ritrovando quel perfetto equilibrio visto durante le libere e riuscendo pian piano a risalire la classifica sino alla seconda piazza. Ed è qui che Marco ha dato fondo a tutto il suo talento, correndo davvero al limite negli ultimissimi minuti è riuscendo nell’impresa quasi impossibile di precedere lo spaventoso Stoner di una manciata di millesimi. Una perfetta risposta a tutti i veleni e critiche viste ultimamente nel paddock del motomondiale.

Recupero Yamaha – Casey quindi non riesce a rispettare i pronostici, ma per domani le sue probabilità di vittoria sono altissime visto che il passo gara mostrato è di quelli micidiali. Forse è proprio lui ad essere nelle migliori condizioni per domenica, anche se la prestazione di SuperSic ha rimesso tutto in discussione. Sorprendente terzo di Jorge Lorenzo, bravissimo a cucire il distacco dal duo di testa in pochi giri e portarsi a “soli” tre decimi. Ritorna anche Ben Spies, finalmente tornato il pilota veloce e concreto visto nei test pre-stagionali e saldamente quarto. Mezzo sorriso invece per Dovizioso, veloce per buona parte del turno ma alla fine quinto nonostante una Honda equilibrata e molto più competitiva rispetto alle altre due marche concorrenti.

Ducati dietro – Purtroppo la Ducati interpreta ancora la parte della inseguitrice, alle prese con una Desmosedici ribelle e scorbutica soprattutto in uscita di curva e nelle esse veloci. Rossi continua in un attento lavoro di sviluppo e prove ma oltre al settimo tempo non và, giusto davanti al compagno di squadra Hayden ma preceduto (ancora una volta) dal debuttante Crutchlow. Terzultimo Loris Capirossi in linea comunque con le prestazione degli altri ducatisti, a confermare che occorre ancora molto lavoro prima di riuscire a reggere il passo delle moto giapponesi. La domenica si preannuncia quindi rovente ed imperdibile. Segue la griglia di partenza: 01)Marco Simoncelli 02)Casey Stoner 03)Jorge Lorenzo 04)Ben Spies 05)Andrea Dovizioso 06)Cal Crutchlow 07)Valentino Rossi 08)Nicky Hayden 09)Alvaro Bautista 10)Hector Barbera 11)Hiroshi Aoyama 12)Randy De Puniet 13)Loris Capirossi 14)Toni Elias 15)Karel Abraham

Riccardo Cangini