Antenati casalinghi, antenate girovaghe

Maschi casalinghi – Un team di ricercatori dell’università di Boulder (Colorado) ha scoperto che tra alcuni dei nostri antenati in Africa, i maschi erano piuttosto sedentari e restii ad abbandonare l’area in cui erano nati, mentre le femmine si spostavano molto di più. Questa scoperta potrebbe confermare che il bipedalismo si è evoluto per ragioni diverse dallo spostamento su lunga distanza, come molti studiosi credevano fino ad oggi.

Analisi dei denti – Grazie ad un sistema di analisi dei denti ad alta tecnologia, chiamato ablazione laser, gli studiosi sono in grado di identificare l’area di origine di un individuo esaminandone i molari. Con questa tecnica, l’équipe di Boulder guidata da Sandi Copeland è riuscita a dimostrare che i maschi di Paranthropus robustus ed Australopithecus africanus (che potrebbe essere un nostro diretto antenato) tendevano a vivere nelle zone in cui erano nati, laddove le femmine si spostavano per distanze maggiori. Questo tipo di dispersione, secondo gli studiosi, è noto per gli uomini moderni ma anche per scimpanzè e bonobo, ma è differente da quello della maggior parte degli altri grandi primati.

Società e caverne – I risultati di questo studio aiutano a comprendere non soltanto il tipo di società tra alcuni dei nostri antenati, ma anche l’uso che facevano dello spazio vitale. A quanto sembra, i maschi potrebbero aver preferito restare nella zona in cui nascevano perchè c’era abbondanza di caverne, che potevano essere usate come rifugio, deposito e riparo. Al contrario, le femmine potevano spostarsi probabilmente per apprendere da altre femmine, anche se non è chiaro ancora il luogo (o i luoghi) dove questo apprendistato avvenisse.

Marco Signore