Anticipazioni Terra: i crimini di guerra e l’arresto di Ratko Mladi?

Ultimo appuntamento questa sera su Canale 5 in seconda serata. Oggi, domenica 5 giugno, alle 23:30 andrà in onda l’ultimo appuntamento con il settimanale del Tg5 ‘Terrà’ condotto da Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato. L’argomento della serata sarà inerente ai crimini di guerra e all’arresto di Ratko Mladi?.

Sandro Provvisionato darà quindi il via ad una puntata incentrata sulle violenze che in tempo di guerra vengono subite da popolazioni inermi e persone innocenti. Il tema, tornato alla ribalta dopo la cattura di Ratko Mladi?, latitante per sedici lunghissimi anni, noto in tutto il mondo per il massacro di Srebrenica. Impossibile dimenticare il luglio del 1995 e il massacro di circa 8.300 musulmani bosniaci. La puntata parte proprio da qui. Il pubblico deve capire cosa è successo e deve comprendere cosa si nasconde dietro al recente arresto. Nessuno deve dimenticare finché giustizia non sarà fatta ed il pensiero corre dunque verso tutte quelle mogli e tutte quelle madri che hanno perso i loro cari e non possono nemmeno andarli a piangere da nessuna parte perché non sanno che fine abbiano fatto i loro corpi. Marco Corrias ha pertanto raggiunto Srebrenica, in Bosnia-Erzegovina e da questa triste terra cerca di spiegare clima e umori dopo il 26 maggio 2011 data dell’arresto del generale che guidò uno dei più sanguinosi stermini di tutta Europa.

Toni Capuozzo sarà invece in Libia per dare conto della situazione nel paese africano che da mesi è al centro delle elevate tensioni fra i fedelissimi di Gheddafi e gli insorti spalleggiati dalle Nazioni Unite. Una guerra in atto che coinvolge e travolge tutto e che nasconde possibili violazioni dei diritti umani per via della grossa confusione che si è venuta a creare. In Siria vi saranno invece Anna Migotto e Sabina Fedeli. In un paese in cui le manifestazioni per avere maggiori libertà vengono represse nel sangue dallo stesso Governo è impensabile non andare per testimoniarne gli orrori. La protesta è più accesa che mai e soprattutto dopo le ultime notizie tutta l’opinione pubblica dovrebbe sentire il dovere di fare qualcosa. Sono stati violati pesantemente i diritti umani quando il corpo di un bambino di 13 anni è stato restituito ai genitori senza vita e con grandi segni di violenza dopo l’arresto del 29 aprile durante una protesta.

Alessandra Solmi