Man Ray: Le cinquanta facce di Juliet

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:28

Dal nove giugno al venticinque luglio, aprirà i battenti a Milano una mostra fotografica dedicata agli scatti che il celebre artista statunitense Man Ray fece alla moglie, Juliet Browner. L’esposizione si svolgerà in Via Tadino, presso la Fondazione Marconi Arte Moderna e Contemporanea; il suo titolo sarà “The Fifty Faces of Juliet”. È facile intuire dal nome dell’evento quale sarà il numero delle fotografie presenti alla mostra: si tratterà di cinquanta immagini, tutte diverse tra loro, tutte scattate fra il millenovecentoquarantuno ed il millenovecentocinquantacinque.

Si sente, effettivamente, guardando queste fotografie di Man Ray il sapore di quegli anni terribili e meravigliosi. Juliet non era solo la compagna di vita dell’artista; era la sua musa ispiratrice, la sua amica, la sua amante. Non lasciarsi ammaliare dal particolarissimo fascino del volto di tale donna è oggettivamente difficile; si percepisce, inoltre, in tutti gli scatti, il fatto che la mano dell’autore di ognuno di essi è la stessa che per un gran numero di anni è andata anche a toccare il corpo di quella donna meravigliosa, la stessa che ha solcato la carne tenue di Juliet come se si trattasse dell’acqua del più limpido dei mari.

Non poteva essere trovato, per tale mostra, un titolo più pertinente di “The Fifty Faces of Juliet”, “Le Cinquanta Facce di Juliet”: la bella donna che è appare in ogni scatto della mostra non risulta essere mai uguale a sé stessa. Non si tratta di cinquanta scatti che immortalano il medesimo soggetto, bensì di cinquanta facce della stessa medaglia. Malinconica, eterea, fredda, tenera, ironica…Juliet è tutto ed il contrario di tutto. Nessuno avrebbe potuto partorire un lavoro simile se non il suo compagno di vita, colui che aveva a che fare ogni giorno con un numero ben più grande di facce e che, probabilmente, le amava tutte.

Martina Cesaretti

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