Cani accecati col laser per vendicarsi del vicino

Cani accecati laser. Pare ci sia chi, sparando un laser negli occhi del cane del vicino, crede di farsi giustizia da solo, o perlomeno di indurre l’animale ad interrompere il suo latrare ed invece aumenta solo l’agitazione del povero animale. E’ notte, il peloso sente qualche rumore che giudica sospetto e abbaia. A qualche condomino però la cosa dà oltremodo fastidio, si procura una luce laser e la punta direttamente negli occhi del quattro zampe, che rimane (se va bene) temporaneamente accecato. Il povero cane quindi, oltre a sentire qualcosa che lo preoccupa non ci vede nemmeno più e secondo chi ha puntato la potente luce direzionata contro di lui questo dovrebbe farlo smettere di abbaiare. Questo potrebbe essere un caso tipico.

La denuncia dell’Aidaa. L’associazione in difesa degli animali e dell’ambiente segnala però un’altra pratica, se possibile ancora peggiore della prima. 77 casi a Venezia, 68 a Milano e 43 a Roma (le città più coinvolte). Secondo le segnalazioni giunte all’associazione, il fenomeno si verificherebbe soprattutto al Nord. In sostanza, se il cane abbaia a lungo, soprattutto di notte,  la legge permette di denunciare il proprietario dell’animale, ed in effetti quest’ultimo è tenuto a vigilare sul fatto che il primo non disturbi  il vicinato. Sparare un laser negli occhi di un cane induce quest’ultimo ad abbaiare di più. Il sistema, a dir poco deplorevole, pare venga talvolta utilizzato come “vendetta” nei confronti di un vicino con il quale non si è proprio in buoni rapporti. Una metodo del tutto illegale, visto che configura un vero e proprio maltrattamento di animale. Un tale comportamento, una volta scoperto, ha sul piano penale conseguenze che possono essere piuttosto rilevanti, a seconda del danno che viene inflitto all’animale. Il fascio di luce può infatti danneggiare permanentemente il nervo ottico dell’animale e per chi si macchia di un simile reato è previsto dalla legge 281 anche il carcere, oltre a multe che possono superare i 10.000 euro.

L’assurdo gioco dei ragazzini. Un terzo caso, riguarderebbe il prendere piede di un nuovo gioco perpetrato da ragazzini che non avrebbero niente di meglio da fare che stare a vedere come reagisce un cane quando gli si punta un potente fascio luminoso negli occhi. Il cane chiaramente abbaia, perchè “ferito” e spaventato. Una reazione verosimilmente analoga a quella di un essere umano sottoposto allo stesso stimolo (come ad esempio il caso dei piloti di aereo). Quest’ultimo è pensabile urli, o perlomeno imprechi, il cane inizia a latrare. Insomma, pare non ci sia proprio niente di nuovo da scoprire.

A.S.