Eruzione in Cile: fulmini nella nube vulcanica (video)

Eruzione vulcano Cile fulmini. Il numero di evacuati è arrivato a 6500. La cenere del vulcano cileno di Puyehue, vicino al confine con l’Argentina,  è caduta anche su parte della Patagonia. Il vulcano ha eruttato improvvisamente ed ormai da alcuni giorni sta espellendo lava e cenere, quest’ultima  lanciata anche a diversi km di altezza.  Una colonna di gas invece si è  poi alzata fino a 10 km, partendo dalla cima del vulcano.  Sulla città Argentina di Bariloche, 110.000 abitanti circa, è caduta una coltre nera di cenere, una “pioggia” che ha generato un significativo allarme da parte delle autorità.

Fulmini nella nube vulcanica. Fenomeno piuttosto raro a vedersi, all’interno della nube fuoriuscita dal vulcano Puyehue, qualche ora dopo l’eruzione,  si generano diversi fulmini di colore rosso, Il tutto viene  documentato in un video caricato su youtube. L’impressione dettata dal loro colore è che siano fatti di vera e propria lava. Il suddetto colore è però determinato dallo “schermo nero” dovuto alla nube, una sorta di illusione ottica. Il motivo per cui questo fenomeno atmosferico prende vita non è ancora chiaro. Anche le nubi vulcaniche per qualche motivo sembrano in grado di caricarsi di elettricità; una teoria indicherebbe l’origine del fulmine nello “sfregamento” tra particelle e nella rottura delle stesse, ma i punti di domanda restano comunque molteplici.

Più fulmini, più in alto. Durante l’eruzione del vulcano islandese dal nome impronunciabile, avvenuta nel 2010 e che ha causato non pochi problemi al traffico aereo europeo, alcuni ricercatori inglesi , grazie ad una scrupolosa osservazione e all’incrocio di una gran quantità di dati rilevati con strumentazioni tecnologiche molto avanzate, hanno stabilito una correlazione significativa tra l’altezza della nube e la frequenza di fulmini in essa generati. Parrebbe infatti che maggiore è l’altezza, maggiore è la frequenza, misurate nell’intervallo temporale di un’ora. La correlazione però, seppur significativa, non sembrerebbe essere assoluta.  Esistono quindi casi in cui la frequenza non è direttamente proporzionale all’altezza. Ciò pone un’ulteriore questione sull’0rigine di questi fulmini, spettacolari quanto misteriosi.

A.S.