Milano: Tabacci verso l’assessorato al Bilancio

Smaltita la sbornia della vittoria, per il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, è tempo di nomine e contrattazioni. I nomi delle persone che entreranno a far parte della nuova giunta meneghina dovrebbero essere ufficializzati a metà settimana, ma alcune indiscrezioni sono già filtrate dalle stanze di palazzo Marino. Stando ai ben informati, il rutelliano Bruno Tabacci verrà presto nominato assessore al Bilancio di Milano. Un incarico gravoso e prestigioso che suggellerebbe la reciproca stima tra il sindaco Pisapia e il terzopolista. Una scelta importante, che ha suggerito a molti l’idea che nel capoluogo lombardo si voglia dar vita a un vero e proprio laboratorio politico volto a vincere i confini prestabiliti della coalizione di centrosinistra e ad aprire alle forze centriste e moderate del Paese.

Simpatia reciproca – Bruno Tabacci è un politico di lungo corso, un moderato apprezzato e stimato da molti, che potrebbe presto entrare nella giunta milanese capitanata da Giuliano Pisapia. E’ questa l’ultima indiscrezione captata negli ambienti vicini al neo sindaco di Milano, secondo la quale l’investitura dell’esponente di Api al Bilancio sarebbe solo questione di giorni. Non è un mistero che il rutelliano nutra per il primo cittadino meneghino una sincera simpatia, tanto che alla vigilia del ballottaggio (in controtendenza con le indicazioni date dal suo partito) non esitò a esporsi a sostegno del candidato di centrosinistra. Una simpatia ricambiata da Pisapia, il quale avrebbe pensato proprio a lui per rimettere a posto i conti della città.

Le prime reazioni – La probabile nomina di Tabacci ad assessore del Bilancio è stata già salutata con entusiasmo dal segretario regionale del Pd, Maurizio Martina: “Fa bene Pisapia a cercare di comporre una squadra che abbia il fisico adatto alla città. Tabacci incrocia i bisogni di apertura e di competenza“. Di segno opposto, invece, il commento di Davide Boni, presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia: “Se questi sono i nomi – ha osservato – chi si aspettava volti nuovi resterà deluso: alla fine la neo giunta dovrà rendere conto al Terzo Polo“. Ma è davvero così?

Totonomine a palazzo Marino – Di certo l’apertura di Pisapia al Terzo Polo rappresenterebbe una novità non da poco, tanto che molti osservatori insistono col dire che quello milanese sarà il solito laboratorio politico destinato ad anticipare ciò che avverrà su scala nazionale. Intanto i rumors si susseguono anche su altri probabili componenti della nuova giunta milanese. Tra i nomi più gettonati: Maria Grazia Guida come vicesindaco, Stefano Boeri alla Cultura (con delega all’Expo), Davide Corritore all’Economia e Pier Francesco Majorino all’Urbanistica.

Maria Saporito