Antichi americani avvelenati dal bitume

Raccolta mortale – L’asfalto è un tipo di roccia che contiene una certa quantità di bitume, un aggregato di idrocarburi derivato dal petrolio. In molti luoghi è possibile trovare asfalto e bitume naturali, e lungo le coste della California il bitume non è una cosa rara. Gli antichi abitanti del luogo, i Chumash, lo raccoglievano per utilizzarlo in diversi modi (come nella costruzione di imbarcazioni), ma il bitume continene una serie di sostanze cancerogene e letali per la salute.

Indagini moderne – Un team di studiosi dell’università di Stoccolma (Svezia) ha analizzato il bitume delle zone in cui abitavano i Chumash, mettendone in luce la quantità di idrocarburi aromatici policiclici, una gamma di sostanze cancerogene e velenosissime; per cercare di identificare i danni provocati dall’uso intenso di questa sostanza nella vita quotidiana dei Chumash, il team ha poi esaminato gli scheletri dei nativi; sebbene la maggior parte dei danni è riscontrabile solo sui tessuti molli, questi idrocarburi provocano la nascita di bambini più piccoli del normale, che poi non cresceranno regolarmente. Dagli studi è emerso che il cranio delle persone locali è andato rimpicciolendosi negli anni, e studi precedenti avevano già notato la stessa cosa per i femori.

Avvelenamento da idrocarburi – La diminuzione delle dimensioni era già stata notata e segnalata come possibile indebolimento delle condizioni di salute dei Chumash, ma la ricerca svedese mette per la prima volta in relazione salute ed idrocarburi aromatici policiclici. Naturalmente occorreranno prove più dirette (come la presenza di queste sostanze nel collagene delle ossa), ma potremmo trovarci davanti ad un altro caso di avvelenamento “moderno” in tempi antichi.

Marco Signore