Calciomercato Sampdoria: Di Carlo rescinde. In arrivo Atzori e Bertani

Calciomercato Sampdoria – L’inaspettata retrocessione nella serie cadetta ha creato parecchi malumori nella piazza genovese. I tifosi si sono sentiti traditi dalla società, colpevole di aver smantellato nel mercato di riparazione una rosa che, solo qualche mese prima, aveva centrato traguardi prestigiosi. Per rimediare a questa situazione, la famiglia Garrone si è messa subito al lavoro con l’obiettivo di allestire una rosa in grado di centrare la promozione al primo tentativo e, possibilmente, riconquistare la fiducia e l’affetto dei tifosi. Da qualche ora la Sampdoria ha ufficializzato, tramite il proprio sito, la rescissione consensuale del contratto con Domenico Di Carlo e il suo staff. Garrone infatti sembra aver individuato in Gianluca Atzori l’uomo giusto per riportare i doriani nella massima serie. Con l’uscita dai playoff della Reggina, attuale squadra del tecnico di Collepardo, l’ufficialità dell’accordo potrebbe arrivare da un momento all’altro. Fonti vicine alla società parlano di un contratto biennale che le parti dovrebbero aver già messo nero su bianco.

Bertani tra gli obiettivi – Atzori avrebbe infatti già comunicato agli uomini di mercato blucerchiati una lista di giocatori che potrebbero risultare funzionali al suo progetto. Tra gli obiettivi Cristian Bertani, attaccante del Novara, che con i suoi 18 gol in 37 partite si è ritagliato un ruolo da protagonista nello scacchiere di Tesser, contribuendo con le sue prestazioni al raggiungimento della finale playoff. L’amministratore delegato del Novara, intercettato dal Corriere Mercantile, non ha chiuso la porta ad una possibile cessione dell’attaccante, precisando però che ogni discorso di mercato verrà affrontato a playoff conclusi: “A Genova gira con insistenza il suo nome? Il suo contratto scade tra un anno – ha spiegato De Salvo al quotidiano genovese – quindi per ora me lo tengo stretto in vista della gara di ritorno con il Padova, visto che salterà l’andata per squalifica. Poi in futuro vedremo”.


Alessandro Suardelli