Nucleare: Via libera della Consulta al referendum. Esultano i comitati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:57

Roma –Il verdetto, all’unanimità, della Corte Costituzionale sul quesito così come riformulato dalla Cassazione lo scorso 30 maggio. Respinto il ricorso presentato dall’Avvocatura dello Stato su iniziativa della presidenza del Consiglio. Le motivazioni: “Con il dl omnibus si lasciava la porta aperta al ritorno dell’atomo“.

Il verdetto – Decisione unanime della Consulta sul quesito referendario che riguarda il nucleare.
Secondo la Consulta “l’attuale quesito sull’energia atomica è connotato da una matrice razionalmente unitaria e possiede i necessari requisiti di chiarezza, omogeneità ed univocita“.
Inoltre secondo la Corte Costituzionale, le norme contenute nel decreto omnibus sono “unite da una medesima finalità: quella di essere strumentali a consentire, sia pure all’esito di ulteriori evidenze scientifiche su profili relativi alla sicurezza nucleare e tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore, di adottare una strategia energetica nazionale che non escluda espressamente l’utilizzazione di energia nucleare, ciò in contraddizione con l’intento perseguito dall’originaria richiesta referendaria, in particolare attraverso l’abrogazione dell’articolo 5 del decreto legislativo numero 31 del 2010“. In parole povere dal decreto emerge il tentativo del governo non di cancellare il nucleare ma di cancellare solo il referendum. Il ricorso è stato fatto dallo stesso governo all’avvocatura dello stato.

Le reazioni – Dure posizioni dei comitati referendari: “E’ l’ennesimo e definitivo stop alle pretese di un governo che con una mano lascia libertà di voto e con l’altra cerca con ogni mezzo di sabotare il referendum. Ora la parola passa ai cittadini. Dopo i dubbi strumentali avanzati dai nuclearisti sul nuovo quesito oggi si compie un altro decisivo passo verso il quorum: adesso pretendiamo che l’informazione pubblica e quella privata facciano sapere ai cittadini che domenica e lunedì, coi quesiti su acqua e nucleare, si decide della loro sicurezza e del loro futuro“.

Matteo Oliviero

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!