Roma, inaugurato l’eliporto per manager e vip

2.400 metri quadri di superficie per gli hangar e 1.100 dedicati all’ospitalità.
Un progetto avviato nell’aprile del 2008 tramite una partnership siglata da Agusta Westland, società del Gruppo Finmeccanica, leader mondiale nella progettazione e costruzione di velivoli a decollo verticale, e Esperia Aviation Services, società italiana attiva nel trasporto d’affari e nei servizi aeronautici, l’equivalente di Alitalia per i mezzi ad elica.
Il nuovo hub elicotteristico realizzato presso l’aeroporto di Roma è stato presentato ieri dall’amministratore delegato di Finmeccanica (azionista sia di Esperia che di Agusta), Giuseppe Orsi, quello della stessa Agusta Westland, Bruno Spagnolini, e quello di Esperia Aviation Services, Marco Rosati.
Per realizzarlo, ci sono voluti 15 mesi di lavori e un investimento di 5 milioni di euro.

Obiettivi. Per ora partiranno soltanto voli di ‘fleet management’ di proprietari privati, oppure voli di Esperia con diverse modalità di biglietto, dall’exclusive club riservato a chi fa un uso intensivo del velivolo, alla business card, ideata per le aziende nazionali e internazionali e per gli imprenditori interessati a un uso limitato e flessibile. Il pacchetto è offerto appunto da Esperia, che, grazie alla fornitura di Agusta Westland, vanta un’ampia flotta di elicotteri.
Per i voli di linea bisognerà aspettare ancora un po’.
Esperia, nel frattempo, ha presentato richiesta all’Enac affinché l’hub elicotteristico dell’Urbe possa rimanere aperto per tutta la notte (attualmente i servizi sono attivi fino alle 22), così da assecondare la domanda degli uomini d’affari che viaggiano a tutte le ore. La stessa struttura stessa del nuovo hub è stata studiata proprio per garantire comodità ai passeggeri che potranno usufruire di una sala relax e di una zona ristoro e incontri business.
“Roma  –  ha dichiarato Marco Rosati, Ad di Esperia –  potrà vantare la presenza di un attrezzato hub elicotteristico per il traffico privato come nelle più grandi realtà europee e mondiali, un progetto che ha permesso di dare lustro ad un’area aeroportuale non valorizzata e di accrescere l’operatività e la qualità del trasporto elicotteristico privato”. 

Marco Notari