Verso discussione in Parlamento, 450mila firme per la legge Libera la benzina!

Il progetto di legge ‘Libera la benzina!’ continua a raccogliere grande consenso in tutta Italia. L’adesione all’iniziativa, promossa da Faib Confesercenti e Fegica Cisl, si è tradotta in 450 mila firme da parte dei cittadini in poco più di un mese, e vede sempre più vicino l’obiettivo delle 500 mila firme. Tra i firmatari sono presenti quasi 70 deputati e senatori di ogni colore politico, otto, inoltre, i gruppi parlamentari (compresi Pdl, Pd, Lega e Udc) che hanno depositato il testo alle Camere. “Entro fine mese potremo presentare le firme in Parlamento – ha annunciato con soddisfazione il segretario confederale della Cisl, Gianni Baratta, in occasione della conferenza stampa del ‘Libera la benzina! Day’ – e scenderemo in piazza per chiedere una rapida calendarizzazione”. Sulla stessa lunghezza d’onda il vice direttore generale di Confesercenti, Mauro Bussoni, che spera di avere “una corsia preferenziale alle Camere grazie ai tanti parlamentari che ci hanno sostenuto”. Alla raccolta firme hanno partecipato anche le associazioni dei consumatori, in primis Federconsumatori e Adusbef, che sono tra i promotori del progetto.

L’appuntamento di oggi – Faib e Fegica, di concerto con le rispettive confederazioni -Confesercenti e Cisl- e con la collaborazione delle organizzazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef e Federconsumatori, hanno indetto per oggi il ‘Libera la benzina! Day’. <<La manifestazione – si legge in una nota – prevede la presenza nelle piazza delle maggiori città italiane di punti raccolta di firme a sostegno del progetto di legge per la riforma della distribuzione carburanti>>. Con la manifestazione di oggi i promotori del ‘Libera la benzina! Day’ prevedono che sia raggiunto e ampiamente superato l’obiettivo delle 500.000 firme di semplici cittadini che chiedono l’approvazione della riforma <<per un mercato dei carburanti davvero concorrenziale e prezzi più bassi>>.

Mauro Sedda