Basket, Finals Nba: Dallas non si arrende mai, serie sul 2-2

Basket, Finals Nba – Il cuore Mavs è robusto e viene gettato al di là di ogni ostacolo. Nonostante un Nowitzki febbricitante (38, segna il termometro) e con un dito ancora fasciato, Dallas si prende gara-4, portando la serie delle Finals sul pari. A guidare la franchigia texana, vista la debilitazione del tedesco (che, comunque, referta 21 punti), ci pensano Marion, Terry e un Chandler semplicemente fantastico. Miami paga la cattiva serata di James (solo 8 punti) e la scarsa vena di Bosh nella seconda metà di gara.
L’equilibrio, comunque, continua a regnare sovrano. E le Finals si decideranno sul filo di lana.

Solito saliscendiDallas parte con il turbo e il Nowitzki con febbre segna i primi sei punti dei suoi ma anche della partita. I Mavs, però, sono molli a rimbalzo: sono ben 9 quelli che Miami prende in attacco nel primo periodo, mentre Kidd, in marcatura su LBJ, in attacco fa confusione e perde palle a profusione. Il tutto comporta il pari degli Heat a metà primo quarto, con Bosh a quota 6. I primi 12′ si chiudono in parità, con Terry che fa meglio di Barea e Miami che, seppur con percentuali scarse, riesce a tenersi a galla.
Il secondo periodo si apre con un parziale di 7-0 degli Heat, con Barea che sbaglia troppo, costringendo Dallas  a rincorrere. Ci pensa Stevenson con 3 triple a riportare i suoi in partita, mentre Terry, Nowitzki e Marion firmano il parziale che porta i texani sopra di 4. Il tentativo è vano: 7 punti consecutivi di Wade portano Miami in vantaggio: alla seconda sirena, la franchigia della Florida guida con 2 punti di vantaggio.

Rimonta – Il terzo quarto si chiude con un  LeBron che appare in ripresa (ma sarà un’illusione), che porta Miami avanti di 4 punti. All’inizio dell’ultimo periodo gli Heat si portano sul +9 (massimo vantaggio), con Nowitzki visibilmente appannato dalla febbre che non riesce a rispondere colpo su colpo. Ma il biondo tedesco trova il supporto di Chandler e Terry, protagonisti di un parziale di 15-4 che riaccende l’entusiasmo del pubblico texano e le speranze del roster di coach Carlisle. Da un lato e dall’altro inizia a sbagliarsi troppo, soprattutto Dallas spreca tante occasioni facili. La gara è decisa da un tiro di Nowitzki, che trova il cotone della retina per due punti pesantissimi, e dai liberi a 6” dalla sirena di Terry. L’ultimo possesso di Miami è decisivo per allungare la partita al supplementare ma si fa confusione: Wade salva la palla per miracolo e l’ultimo tiro lo deve prende Miller, che non prende nemmeno il ferro. Finisce 86-83 per Dallas. La serie è sul 2-2. Gara-5 sarà fondamentale. In un senso o nell’altro.

Edoardo Cozza