Camorra, arrestato Carmine Amato: nipote degli scissionisti di Scampia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:22

Gli uomini della Squadra mobile di Napoli hanno tratto in arresto Carmine Amato, 30 anni, reggente del clan camorristico Amato – Pagano. L’uomo si nascondeva in un’abitazione nei pressi di una cava di tufo, situata nel quartiere di Camaldoli.
Amato – che fa parte dei cosiddetti scissionisti ovvero coloro che si separarono dalla cosca dei Di Lauro, entrando così in competizione nella gestione del mercato della droga a Scampia e dintorni – era latitante dal 2009 quando partì un mandato di arresto a suo carico perché accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di droga e omicidio.
L’esponente della malavita organizzata campana era inserito nella lista dei cento ricercati più pericolosi d’Italia.

Due pistole – Giunti nell’appartamento in cui Amato si trovava, le forze dell’ordine hanno trovato all’interno di esso due pistole modificate appositamente per permettere gli spari a raffica.
Nell’ambito dell’operazione a finire in manette è stato anche Daniele D’Agnese di anni 27: anche nel suo caso, si tratta di un latitante ricercato, così come Amato, da ben due anni. Le accuse per D’Agnese riguardano l’associazione per delinquere di tipo mafioso e il traffico di droga.

S. O.