De Magistris: Io come Santoro, fuori dagli schemi

A prendere le difese di Michele Santoro, la “gallinella dalle uova d’oro” messa inspiegabilmente alla porta dalla Rai, è stato questa mattina il neo sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. “Io come magistrato e politico e Santoro come giornalista siamo fuori dagli schemi“, ha osservato l’ex togato, che ha così attestato – in un’intervista a La Stampa – la sua vicinanza al conduttore di Annozero. E al presidente del Consiglio, che nei giorni scorsi ha puntato l’indice contro il programma di Santoro, indicandolo come la concausa della sconfitta del centrodestra a Napoli e Milano: “A Napoli ho vinto io – ha tagliato corto De Magistris – non ha perso Berlusconi”.

Due outsider indigesti – Nell’analisi del neo sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, interpellato questa mattina da La Stampa,  la ragione della “cacciata” di Michele Santoro dalla Rai va ricercata in un’autonomia del giornalista mal sopportata da dirigenti e politici. Una libertà da “cane sciolto” che ha spinto l’ex magistrato ad azzardare un parallelo tra la sua condizione e quella del conduttore di Annozero. “Io come magistrato e politico e Santoro come giornalista – ha notato il sindaco partenopeo – siamo fuori dagli schemi“.

La vittoria sul Cavaliere – Una vicinanza che non ha però impedito al primo cittadino di Napoli di esprimere un giudizio schietto sul giornalista campano: “Mi piace il Santoro delle inchieste, dei reportage di Ruotolo e degli altri inviati – ha detto De Magistris – Mi piace quando tratta i temi del lavoro, della giustizia, dell’immigrazione. Mi piace meno il Santoro da tribuna politica, quando comincia la rissa tra centrodestra e centrosinistra che mi ha stancato”. Quanto alle accuse fatte nei giorni scorsi da Silvio Berlusconi in relazione alla “micidiale tenaglia mediatica” messa in atto da programmi come Annozero, capaci di veicolare informazione distolta al punto da condizionare l’esito delle recenti elezioni comunali: “A Napoli – ha tagliato corto l’ex magistrato – ho vinto io, non ha perso Berlusconi”.

Santoro e i fatti raccontati – “Lui (il presidente del Consiglio, ndr) è venuto a fare una brutta figura dando dei ‘senza cervello’ a chi mi avrebbe votato – ha rincarato De Magistris – ma a Napoli siamo già oltre Berlusconi. Certo Santoro è stato in questi anni un protagonista dell’anti-berlusconismo, di un modello alternativo al berlusconismo – ha ammesso il sindaco –  ma non sono mai stato invitato ad Annozero per questa campagna elettorale; sono stato da Vespa, ad esempio, ma da Santoro no. E le vicende di Napoli sono state tutto sommato poco trattate”. E ancora: “Santoro su di me ha raccontato una situazione che si voleva fare scomparire come fatto – ha notato il dipietrista – Nella prima trasmissione che fece su di me, da magistrato, lui raccontò non solo la mia storia di magistrato ostacolato a fare indagini su certi poteri, ma anche fenomeni come la raccolta di firme in mio favore. Raccontare i fatti – ha osservato il primo cittadino di Napoli – fa paura al potere”.

Maria Saporito