Forza del Sud pronta a lasciare il Pdl, Miccichè: Siamo diversi

Nervi tesi nella maggioranza. “Siamo un partito completamente diverso e abbiamo obiettivi differenti, noi guardiamo ai territori”. Forza del Sud, il movimento creato dal sottosegretario alla Presidenza Gianfranco Miccichè che conta per ora 12 deputati e 7 senatori, è pronta ad abbandonare i gruppi del Pdl alla Camera e al Senato per costituire strutture autonome o confluire in quelli misti, ma soprattutto “per rimarcare la propria identità”. Nel corso della direzione del partito, riunito in un albergo romano per una analisi del recente voto amministrativo, deputati e senatori avrebbero sollecitato Miccichè a chiedere un incontro urgente con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per un chiarimento nella maggioranza.

Nuovi guai per il Governo. All’incontro, che si terrà tra martedì e mercoledì, Miccichè annuncerà di persona al premier le prossime mosse di Forza del Sud, il cui addio al Pdl potrebbe avere come principale conseguenza il non scontato appoggio alla maggioranza. I numeri del movimento sono, infatti, tali da mettere in seria difficoltà la tenuta della maggioranza e del Governo, la cui forza, in termini di presenze in Parlamento, potrebbe nuovamente calare a quota 315-320, la stessa che nello scorso dicembre aveva portato il governo Berlusconi sull’orlo di una crisi, evitata solo dal clamoroso ‘cambio di casacca‘ di Scilipoti, Cesario e Calearo, ex esponenti dell’opposizione.

R. E.