Ppr prepara un altro colpo grosso nel lusso

La francese Ppr potrebbe annunciare a breve un’importante acquisizione nel settore lusso.
È il quotidiano transalpino La Tribune a riportare la notizia, citando fonti anonime vicine alla vicenda. 
Tra le potenziali prede si fa riferimento al gruppo italiano Prada, prossimo a quotarsi sull’ambita piazza di Hong Kong. In tal modo, per il quotidiano francese, Ppr, guidata da Francois Pinault, starebbe preparando la risposta ad effetto al recente acquisto di Bulgari da parte dell’eterno rivale Bernard Arnault.

La preda. “Queste indiscrezioni sono plausibili mentre le speculazioni su target come Burberry, Hugo Boss, Prada, Armani e Ralph Lauren sono inverosimili”, ha affermato un trader a Ft commentando i fermenti in Borsa nell’intero comparto del lusso. “Difficilmente qualsiasi acquisizione potrebbe superare il valore di 3 miliardi di euro, un prezzo tra 1 e 2 miliardi di euro sarebbe un’opzione più ragionevole”. Nessuno dei presunti gruppi citati appare conforme ai criteri di Ppr, visto che la società punterebbe al pieno controllo e a sinergie a livello industriale o di posizionamento del brand.
Sotto i riflettori, in realtà, resterebbe comunque Hugo Boss, che capitalizza 4,29 miliardi di euro, controllata da Valentino Fashion Group prima che l’intero gruppo fosse ceduto a Permira. Ma proprio ieri il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, citando il Ceo delle attività tedesche della società di private equity, Joerg Rockenhaeuser, ha escluso un eventuale cessione nel breve termine. Permira “non ha fretta di vendere”, avrebbe sostenuto Rockenhaeuser, aggiungendo che la società punta a spingere le vendite di Hugo Boss per raggiungere una maggiore crescita, in particolare negli Usa.
Prada, dal canto suo, nell’ambiente viene considerato una preda troppo complessa per un’eventuale acquisizione, visto che solo per il 20% del capitale dell’Ipo si parla di un massimo fino a 2,6 miliardi di dollari statunitensi, circa 1,8 miliardi di euro. Sembrerebbe anche strano, inoltre, che Patrizio Bertelli, l’amministratore delegato, e la stilista Miuccia Prada, sua moglie, possano decidere di vendere proprio ora che sono prossimi a sbarcare in Borsa.

Marco Notari