Referendum, Marcegaglia: Io andrò a votare

RomaIl presidente di Confindustria: “L’acqua rimanga pubblica, ma bisogna lavorare per renderla più efficiente“. Sul nucleare: “Necessario in un paese che ha problemi di costi di energia“.

Marcegaglia –Il prossimo fine settimana, in occasione dei quattro referendum su nucleare, privatizzazione dell’acqua e legittimo impedimento, anche io andrò a votare“. E’ quanto ha ricordato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.
La Marcegaglia parlando di ogni singolo quesito ha spiegato che la gestione dell’acqua “è già al 90% pubblica, e deve rimanere pubblica, ma bisogna lavorare per rendere più efficiente la sua gestione” aggiungendo poi che nella rete “ci sono dispersioni altissime.  Ecco perché la gestione dev’essere più efficiente e quindi, in parte, anche privatizzata“.
Sul nucleare il Presidente di Confindustria ha ribadito poi la sua posizione in difesa del nucleare, dopo che oggi la Consulta è ha dato il via libero al terzo quesito della consultazione referendaria. “Noi pensiamo che in un mix complessivo che deve vedere fonti rinnovabili, efficienza energetica, gas, una parte di nucleare ci vorrebbe in un paese che ha problemi di costi dell’energia e che importa il 90% di essa da paesi come l’Algeria e la Libia e sarebbe anche utile se vogliamo ridurre le emissioni di co2. Detto questo capisco il timore delle persone per quanto successo in Giappone, ma le decisioni importanti sulle fonti energetiche andrebbero prese con calma avendo ben presente che quanto si decide oggi avrà impatto per i prossimi 20 o 30 anni“.

Matteo Oliviero