Battisti torna libero e resta in Brasile. Berlusconi: Grande rammarico

Brasile – L’ex terrorista è stato rilasciato dal carcere di Papuda, dove era rinchiuso da quattro anni. La corte suprema brasiliana ha votato a maggioranza, 6 contro 3, per la liberazione dell’ex terrorista. L’avvocato che rappresenta l’Italia: “Non rispettata Convenzione di Vienna“. Meloni (Pdl):Uno schiaffo“.

Battisti torna libero – Con un voto a maggioranza di 6 a 3, la corte aveva stabilito che Battisti non è estradabile e che quindi doveva essere liberato.
La decisione definitiva è arrivata dopo un primo voto che aveva stabilito come, secondo la corte, l’Italia non ha alcuna competenza per chiedere alla magistratura brasiliana di invalidare la decisione dell’ex presidente Luis Inacio Lula da Silva di concedere l’asilo politico a Battisti. Per i sei giudici, si tratta di “una questione di sovranità nazionale e quindi di competenza del potere esecutivo e non di quello giudiziario”.
L’ex terrorista è dunque libero e resterà in Brasile. A nulla sono valsi i tentativi per riportarlo in Italia dove doveva scontare più di un ergastolo.

La replica Italiana –L’Italia ora potrebbe appellarsi ad un’istanza internazionale”, fa sapere il legale del governo Italiano, Nabor Bulhoes. “Con questa sentenza il Brasile non ha rispettato la Convenzione di Vienna che regola i Trattati internazionali e lo stesso ha fatto con il Trattato bilaterale Italia-Brasile sull’estradizione del 1989. Tutto ciò danneggia la credibilità internazionale del Brasile“.
Il ministro della gioventù Giorgia Meloni, commenta: “La decisione dei  giudici supremi brasiliani di non avallare l’estradizione di un criminale come Battisti, così come quella dell’allora presidente Lula, è stata l’ennesima umiliazione inferta alle famiglie delle sue vittime. Le motivazioni addotte per il rigetto del ricorso rappresentano uno schiaffo alle istituzioni italiane, un atto indegno di una nazione civile e democratica“.

Frattini e Berlusconi: “Grande rammarico” – Nella nota rilasciata dalla Farnesina si legge: “Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, prende atto con profondo rammarico della decisione con la quale, contraddicendo la sua stessa precedente pronuncia, il Supremo Tribunale Federale del Brasile ha oggi convalidato il diniego dell’estradizione in Italia di Cesare Battisti permettendone la scarcerazione“.
Poi arriva il commento del presidente Berlusconi:Apprendo con vivo rammarico dell’ultima pronuncia del Tribunale Supremo Federale del Brasile che conferma il diniego all’estradizione di Cesare Battisti. La decisione non tiene conto delle legittime aspettative di giustizia del popolo italiano ed in particolare dei familiari delle vittime di Battisti

Matteo Oliviero