Berlusconi: Riforma fisco prima dell’estate

Silvio Berlusconi senza freni. Il presidente del Consiglio, nel corso della conferenza stampa convocata oggi a palazzo Chigi, ha dato sfogo a considerazioni di ogni tipo, fornendo rassicurazioni sulla riforma del fisco (che si farà entro l’estate) e sulla manovra economica “per nulla preoccupante”. Non solo: senza celare alcuna modestia, il premier ha anche celebrato la sua statura politica, affermando di considerarsi “il più esperto” e “secondo a nessuno in quanto a intelligenza”. Non ha mancato, infine, di indirizzare le solite stilettate alla stampa: “Non leggo più i giornali – ha detto rassegnato – perché leggere i giornali significa disinformarsi“.

Riforma fisco entro l’estate – Un Silvio Berlusconi a tutto tondo si è intrattenuto poco fa con i giornalisti durante la conferenza stampa convocata a palazzo Chigi a conclusione del Consiglio dei ministri. Tanti gli argomenti affrontati dal premier, a partire dalla riforma del fisco. “Siamo d’accordo che il governo varerà la legge delega sul fisco prima dell’estate – ha annunciato Berlusconi – Ne abbiamo ripetutamente parlato in termini rispettosi e civili con Tremonti. Sono completamente destituite da ogni fondamento le notizie fornite dalla stampa che sulla politica sta sempre più abbandonando la realtà”.

Conti a posto – L’antipasto a quanto affermato poco dopo: “Non leggo più i giornali, davvero – ha continuato il presidente del Consiglio – Paolo Bonaiuti mi manda le notizie in una nota, leggere i giornali significa disinformarsi“. E sulla manovra economica, che desta grandi preoccupazioni a molti esperti del settore finanziario: “Non si tratta di nulla di preoccupante – ha assicurato il Cavaliere – si tratta di aderire alle indicazioni che la commissione Ue ha proposto al Consiglio dei capi di Stato e di governo. Il nostro deficit bilancio è del 4,6%, meglio di noi solo la Germania, tutti gli altri Stati hanno deficit più elevati. Non sono 33 miliardi per niente, state tranquilliha detto il premier a chi gli riferiva la cifra paventata da alcuni osservatori E’ inutile andare a preoccupare i cittadini per cose che non sono vere, andremo avanti con uno 0,7-0,8 di Pil, non c’è da preoccuparsi“.

Un monumento al governo – Non solo: per Silvio Berlusconi la situazione è talmente sotto controllo da meritare un plauso nazionale. “Gli italiani dovrebbero farci un monumento – ha osservato il presidente del Consiglio – se sapessero quello che il governo ha fatto per loro. Credo che veramente abbiamo portato avanti una attività che ha del miracoloso, ma gli italiani non lo sanno perché i media mistificano la realtà. Io – ha continuato poi il Cavaliere – mi ritrovo ancora ad essere sulla vetta nella considerazione dei cittadini”.

Il brivido internazionale – E ancora: “Spesso trovandomi in situazioni internazionaliha riferito il premier mi dico: ma se ci fosse qualche protagonista della sinistra al posto mio, che figura ci faremmo? E mi corre un brivido lungo la schiena. Io sono il più esperto, ho avuto un grande successo come imprenditore privato rispetto agli altri leader, io sono un tycoon e quanto a intelligenza – ha concluso in un tripudio di autocompiacimento – non sono secondo a nessuno”.

Maria Saporito

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Siciliana di origine, romana d'azione, scrivo da anni occupandomi principalmente di politica e cronaca. Ho svolto attività di ufficio stampa per alcune compagnie teatrali e mi muovo con curiosità nel mondo della comunicazione. Insegnante precaria, sto frequentando un corso per insegnare italiano agli stranieri.