Mistero in Sicilia, centinaia di orologi elettronici impazziti: di chi la colpa?

Magnetismo dell’Etna, presenza di particolari campi elettromagnetici dovuti a motivi sconosciuti, tempeste solari, sovrannaturale? Finché non verrà fatta luce sul misterioso fenomeno che sembra aver preso di mira, dai circa dieci giorni, tantissimi orologi elettronici in Sicilia, specialmente nella zona del catanese, la fantasia potrà correre ancora più del tempo. Infatti, la stranezza sta proprio nel fatto che il tempo sembra scorrere molto più in fretta o almeno così appare se si seguono le cifre mostrate dai display di sveglie e orologi. In alcuni casi sono state registrate accelerazioni anche di diversi minuti al giorno.
Il fenomeno è stato scoperto per caso, ma man mano che passano i giorni – quindi abbastanza velocemente verrebbe da dire – il passaparola ha fatto sì che il mistero giungesse anche sui social network e da lì ai media tradizionali.
Ma quali potrebbero essere le cause di questo spostamento in avanti degli orologi siciliani?

L’Etna? Probabilmente no – Tra i curiosi ed esperti si è tanto discusso negli scorsi giorni sulla possibilità che all’origine di tutto possa esserci il vulcano siciliano particolarmente attivo, a più riprese, in questi primi cinque mesi del 2011. Tuttavia l’ipotesi dovrebbe essere scartata poiché si è scoperto che gli orologi a essere stati colpiti dalla strana ‘frenesia’ non sono solo quelli dei paesi ai piedi dell’Etna, ma anche quelli di città lontane come Palermo.

Rete elettrica siciliana – Per alcuni la risposta esatta potrebbe essere nella presenza di “flussi di energia elettrica non autoregolati le cui variazioni di frequenza non sono compensate adeguatamente”, mentre altri negano che possano avere un ruolo la presenza di radioamatori poiché “le emissioni di un impianto radioamatoriale sono 200 volte al di sotto dei limiti di legge in materia di inquinamento elettromagnetico”.
Infine vi è chi dà la colpa alla rete elettrica regionale: dalla metà del mese scorso, infatti, si stanno effettuando lavori di manutenzione dell cavo sottomarino per l’erogazione energetica che serve a collegare la Sicilia con la penisola.

S. O.