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Europride 2011: Lady Gaga nella Roma cattolica, infuria la polemica

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Lady Gaga a Roma per l’Europride, insorgono i cattolici. Suscita vive proteste nel mondo cattolico la partecipazione di Lady Gaga alla parata di chiusura dell’Europride di Roma 2011, domani sabato 11 giugno. Stefani Joanne Angelina  Germanotta, questo il nome all’anagrafe della controversa e trasgressiva popstar, salirà sul palco allestito al Circo Massimo alla fine della parata che partirà da piazza dei Cinquecento e, dopo un breve intervento, canterà gratis per la gioia dei suoi tantissimi fan. Intanto, già prima del suo arrivo nella capitale, la cantante di ‘Judas‘ suscita le ire dei politici cattolici, che temono attacchi al Papa dal palco dell’evento.
L’ira di Buttiglione e della Binetti. A dirsi preoccupato del potenziale “blasfemo” della cantante è il vicepresidente della Camera Rocco Buttiglione, il quale punta il dito proprio contro il nuovo successo di lady Germanotta, quel ‘Judas’ in cui Lady Gaga, nei panni di una moderna Maria Maddalena, è attratta da Giuda anzichè da Gesù e canta: “Quando viene da me, sono pronta. Gli laverò i piedi con i miei capelli se ne avesse bisogno”. “Il mondo gay non si sente rappresentato da chi gira dei video offendendo Gesù. Milioni di lesbiche e omosessuali non si riconoscono in chi attacca il Papa e le istituzioni. Se Lady Gaga sabato dovesse rivolgere, dal pulpito del suo ‘comizio’, attacchi al Santo Padre o alla Chiesa Cattolica, milioni di gay moderati non si riconoscerebbero in quelle frasi”, avverte Buttiglione. Secondo l’ultracattolica parlamentare dell’Udc Paola Binetti, “tenere a Roma l’EuroPride impone dei vincoli ulteriori, quelli del rispetto dell’ambiente. Non c’è solo Roma capitale, ma c’è anche la percezione di Roma come Caput Mundi, a partire dai propri valori religiosi, dal proprio senso del cattolicesimo”.

Nessun incontro con Alemanno. Critiche aspre e dure, a cui replica Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay, l’associazione che assieme a Circolo Mario Mieli, Agedo (Associazione Genitori, Parenti e Amici Di Omosessuali), Famiglie Arcobaleno (Associazione Genitori Omosessuali) e M.I.T. (Movimento Identità Transessuale) ha promosso l’evento. “Io non penso che lei abbia voglia di insultare niente e nessuno. Secondo me non farà alcun accenno al papa, niente del genere. C’è stata una richiesta del suo management, che parte evidentemente da lei, di conoscere la situazione dei diritti lgbt in Italia ed Europa. Questo significa che il suo discorso sicuramente non avrà contenuti banali“, sostiene Patanè. Quanto all’ipotesi di un incontro con la cantante chiesto dal sindaco Gianni Alemanno, dal Campidoglio arriva la smentita. Ma è lo stesso primo cittadino a precisare che la scelta di invitare Lady Gaga “è stata una scelta degli organizzatori e non ha nulla a che vedere con Roma capitale”. Resta in programma, invece, l’incontro tra la star della musica internazionale e David Thorne, l’ambasciatore statunitense che tanta parte ha avuto nella partecipazione di Lady Gaga all’Europride di Roma.

R. E.

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