I Coldplay conquistano l’Heineken Jammin’ Festival, nella prima giornata protagonisti anche Cesare Cremonini e i Beady Eye

ULTIMO AGGIORNAMENTO 4:28

Al via l’evento musicale dell’estate negli spazi del Parco San Giuliano di Mestre – Le note di Every Teardrop Is A Waterfall, nuovo singolo dei Coldplay, hanno concluso la prima giornata dell’edizione 2011 dell’Heineken Jammin’ Festival al Parco San Giuliano di Mestre.

Il programma di giovedì 9 si è aperto con la presenza sul palco di The Last Flight, una delle band vincitrici del concorso musicale indetto dall’organizzazione, che ha poi lasciato spazio a Erika Mou. La cantante scoperta da Caterina Caselli è stata l’unica presenza forse fuori luogo del giorno: un repertorio quasi esclusivamente acustico e dallo stile poco vicino al rock non ha ottenuto i favori del pubblico che si attendeva ben altre sonorità.

I concerti di Echo & The Bunnymen e We Are Scientist hanno invece portato sul giusto percorso la musica protagonista della giornata di apertura del festival rock. Uno dei momenti più attesi della giornata era l’esibizione dei Beady Eye, la band capitanata da Liam Gallagher. Il gruppo ha presentato dal vivo i brani dell’album Different Gear, Still Speeding e hanno iniziato la loro esibizione sulle note di Four Letter Word. Gallagher, Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock hanno poi eseguito circa una decina di canzoni tra cui Millionaire, The Roller, Beatles And Stones, Wind Up Dream, Bring The Light, For Anyone e Kill For A Dream. Tra il pubblico è apparso un cartellone che richiedeva il ritorno di Noel Gallagher ma Liam sembra non aver dato importanza alla richiesta prima di scendere tra il pubblico per lasciare il Main Stage.
Il cantante Cesare Cremonini ha poi avuto il difficile compito di esibirsi prima degli attesissimi Coldplay nella loro unica data italiana. Nonostante qualche diffidenza iniziale da parte del pubblico, Cremonini ha convinto e ha trascinato i presenti con le canzoni più recenti come Mondo e con i grandi successi della sua carriera. Sulle note di PadreMadre, Marmellata #25, Figlio Di Un Re e, come brano di chiusura, la prima hit dei Lùnapop 50 Special il cantautore ha saputo conquistare la platea e regalare momenti di buona musica.

L’attesa dei circa ventimila presenti (numero stimato di presenze alle ore 18, quasi sicuramente superato alle ore 21) giunti da ogni parte d’Italia per assistere al concerto dei Coldplay si è conclusa in perfetto orario alle 21.30. Chris Martin, Jonny Buckland, Guy Berryman e Will Champion sono saliti sul palco tra giochi di luce e effetti visivi spettacolari. La scaletta del concerto è stata aperta da MX, brano seguito da Hurts Like Heaven, Yellow (uno dei primi successi del gruppo inglese) e In My Place. Spazio poi a Major Minus, Lost!, Cemeteries Of London, God Put A Smile On Your Face, la trascinante Violet Hill, e la struggente The Scientist. I Coldplay hanno presentato live anche alcuni brani tratti dal loro prossimo album di inediti come Us Against The World, e hanno concluso la loro esibizione proprio con il loro ultimo singolo Every Teardrop Is A Waterfall. Immancabili brani come Viva La Vida e Fix You che sono stati resi ancora più suggestivi grazie ai sapienti effetti visivi e alle scenografia tecnologica.
In una serata in cui la pioggia è stata clemente e ha risparmiato l’Heineken Jammin’ Festival, i Coldplay hanno dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori gruppi rock-pop al mondo.

La setlist del concerto dei Coldplay:
MX
Hurts Like Heaven
Yellow
In My Place
Major Minus
Lost!
Cemeteries Of London
God Put A Smile On Your Face
Violet Hill
The Scientist
Us Against The World
Politik
Viva La Vida
Charlie Brown
Life Is For Living
Clocks
Fix You
Every Teardrop Is A Waterfall

Beatrice Pagan