Milano, pronta la giunta Pisapia. Sette donne in comune

Milano – Oggi alle 16 conferenza stampa ufficiale del neosindaco di Milano, Confermati Tabacci al Bilancio e e Maria Grazia Guida a vicesindaco. Stefano Boeri alla Cultura. Malumori tra l’Idv senza poltrone e che minaccia l’appoggio esterno.

La nuova squadra – Pronta la squadra di Giuliano Pisapia, il neosindaco di Milano vincente al ballottaggio contro la Moratti. Pisapia è riuscito a formare la lista dei dodici assessori che lo accompagneranno nei prossimi cinque anni di governo di Milano che vedrà la sua presentazione ufficiale oggi alle 16.
La nuova giunta avrà sette assessori rosa, tra cui il vicesindaco e un posto strategico in mano al centrista Bruno Tabacci a conferma delle voci che correvano da giorni.
Come vicesindaco ha scelto la direttrice della Casa della Carità, Maria Grazia Guida, eletta in consiglio comunale con il Pd ma con poco meno di mille preferenze. Non passa invece la linea del partito al suo posto preferiva Stefano Boeri l’architetto, che ha firmato il progetto dell’Expo 2015, che invece sarà assessore alla Cultura.
Pierfrancesco Majorino ormai certo al Welfare, Pierfrancesco Maran, o per i Trasporti o per Giovani e Sport e l’avvocato Ada Lucia De Cesaris all’Urbanistica.
Da Sel entreranno nella giunta Pisapia l’ex assessore provinciale Daniela Benelli, e Cristina Tajani all’assesorato del Lavoro. Mentre il coordinatore della Lista Civica Pisapia, Franco D’Alfonso è indirizzato verso le Politiche Sociali.
Lucia Castellano andrà alla Sicurezza e Chiara Bisconti al Benessere.
Chiude il cerchio la rosa dei delegati speciali. A Milly Moratti dovrebbe essere affidata la responsabilità dei Rapporti con il Cittadino. A Valerio Onida, Piero Bassetti e Francesca Zajczyk saranno la Trasparenza, Milano Città Metropolitana e la Governance.

Critiche dall’Idv – Il partito di Di Pietro, escluso dalla squadra di governo della città, manifesta il suo scontento e ha già minacciato un appoggio esterno. La Federazione di Sinistra non sembra accontentarsi invece di avere il decano del consiglio Basilio Rizzo alla presidenza dell’assemblea di Palazzo Marino.

Matteo Oliviero