Pavia: Lega Nord nega cittadinanza onoraria a Roberto Saviano

Pavia, niente cittadinanza onoraria a Saviano. Il consiglio comunale del comune lombardo ha negato all’autore di ‘Gomorra‘ la cittadinanza onoraria che era stata proposta per lui dal Partito Democratico, ma che è stata bocciata con otto voti contrari della Lega e l’astensione dei dieci consiglieri del Pdl. A favore di Saviano ‘cittadino pavese’ hanno votato solo i sedici consiglieri dell’opposizione, ma per poter attribuire il riconoscimento erano necessari almeno 24 voti, pari ai due terzi del consiglio comunale.

L’ira dell’opposizione. Rabbiosa la reazione del Pd, che parla di occasione persa per una città duramente colpita dall’inchiesta sulle presunte infiltrazioni della ‘Ndrangheta. Duro è anche il commento che giunge dal portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando, secondo il quale “il rifiuto da parte del Pdl e della Lega di dare la cittadinanza onoraria di Pavia a Saviano è un’offesa alla lotta contro tutte le mafie ed è la conferma che questa maggioranza combatte la criminalità organizzata solo a parole. Dove sono Maroni e Alfano? Lo scrittore campano è un simbolo della lotta contro la delinquenza organizzata ed ha pagato e sta pagando un prezzo altissimo per le sue coraggiose denunce. Dal Pdl e dalla Lega – conclude l’esponente dipietrista – arriva uno schiaffo a Saviano, al quale esprimiamo la nostra solidarietà, e a tutti i cittadini onesti”.

R. E.