Assegnate le Mele d’Oro 2011 del Premio Marisa Bellisario

Anche quest’anno il Premio Marisa Bellisario ha assegnato le “Mele d’Oro 2011” a donne che negli ultimi dodici mesi si siano particolarmente distinte nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia e nel sociale, a livello nazionale ed internazionale. Susanna Camusso, Lorenza Lei, Anna Maria Tarantola, queste alcune delle personalità che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento, giunto ormai alla sua XXIII edizione. Insieme al segretario generale della Cgil, al direttore generale della Rai e al vicedirettore generale della Banca d’Italia, sono state premiate Elsa Fornero, vice presidente Consiglio di Sorveglianza Intesa Sanpaolo,  ed Elisabetta Serafin, segretario generale del Senato.
A Neila Jrad, il Presidente Afturd, Association del Femmes Tunisiennes pour la Recherche et De’veloppement, è andato il Premio Internazionale. Come da tradizione il Germoglio D’Oro è stato assegnato dalla sezione giovani della Fondazione Marisa Bellisario. Premiate anche tre neolaureate, quest’anno in Ingegneria Energetica Nucleare, e nella sezione Azienda un’imprenditrice che si è prodigata nel suo lavoro per la valorizzazione dei talenti femminili. Nell’ambito del Made in Italy il riconoscimento è andato a nove, tra artiste, fotografe, attrici di cinema e teatro, stiliste, fashion designer, imprenditrici del vino e dell’accoglienza, che hanno valorizzato, con il loro operato, l’immagine dell’Italia anche all’estero.

A decretare i premi, che saranno consegnati il 17 giugno alle 17.00 al Teatro delle Vittorie di Roma, la Commissione plenaria presieduta da Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario, e composta da autorevoli esponenti del mondo economico, istituzionale, culturale.
«Le parole lungimiranti del nostro Presidente Giorgio Napolitano ci hanno indicato la via e abbiamo deciso di dedicare la XXIII Edizione del Premio Marisa Bellisario ai giovani – ha spiegato Lella Golfo, riferendosi alla grave situazione di precariato in cui vive oggi giorno la maggioranza dei giovani laureati italiani -. “Donne: Innovazione e Capitale Umano” è il nostro grido di speranza e fiducia, il nostro contributo di meritocrazia e il ‘filo rosso’ che può trasformare l’Anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia in una straordinaria occasione per riflettere, per ritrovare uniformità di obiettivi e azioni, per stringere un nuovo patto tra generazioni».

Valentina De Simone