Bunga bunga senza fine: Briatore inguaia il Cavaliere

A peggiorare la situazione processuale di Silvio Berlusconi sul caso Ruby arrivano le telefonate tra Flavio Briatore e Daniela Santanchè. Come anticipato qualche giorno fa da Il Fatto Quotidiano, i festini a base di “bunga bunga” del Cavaliere non si sarebbero interrotti con lo scoppio dello scandalo, ma solo trasferiti in un’altra residenza del premier: Castello di Tor Crescenza, a Roma. Con grande stupore di alcuni tra i suoi più convinti supporter, come la sottosegretaria, Daniela Santanchè. “Lele Mora mi ha detto: tutto continua come nulla fosse” avrebbe confidato l’ex manager della F1 all’amica Daniela, che incredula gli avrebbe risposto: “Ma allora qui crolla tutto“.

Pressing senza fine – Se i rumors trapelati nelle ultime settimane, e accreditati anche dalle intercettazioni pubblicate oggi su La Repubblica, venissero confermati, per Silvio Berlusconi la situazione potrebbe mettersi veramente male. Il presidente del Consiglio, stando alle rivelazioni dei “ben informati” come Flavio Briatore, non avrebbe rinunciato a circondarsi di giovani donne nelle sue residenze private neanche dopo lo scoppio dello scandalo Ruby e avrebbe, anzi, continuato a esercitare un pressing snervante sull’impresario dei vip, Lele Mora.

Il film continua – Al telefono con la sua amica Daniela Santanché (ex socia del noto locale “Billionaire”), l’imprenditore (coinvolto nell’inchiesta condotta dalla Procura di Genova relativa a presunti brogli fiscali per il noleggio di yacht di lusso) avrebbe vuotato il sacco, riportandole lo sfogo di Lele Mora, ancora “braccato” dal Cavaliere. “Lele è stato da me due ore – avrebbe detto Briatore alla Santanchè – mi fa pena. Mi ha detto: tutto continua come nulla fosse. Stesso gruppo, qualche new entry, ma la base del film è uguale”. Il riferimento è, ovviamente, alle cene che continuerebbero a svolgersi a casa del presidente del Consiglio, alla presenza di donne con cui trascorrere ore liete.

Uno scatto impietoso e imbarazzante – Confidenze che avrebbero lasciato di stucco la granitica sottosegretaria: “Va bè – avrebbe commentato all’altro capo del telefono – Ma allora qua crolla tutto. Sono senza parole”. Non solo: a esplicita domanda della Santanchè: “Ma perché?”, l’ex manager della F1 avrebbe impietosamente risposto: “È malato Dani. Il suo piacere è vedere queste qui, stanche che vanno via da lui. Stanche, dicono. Oh, che poi queste ormai lo sanno. Dopo due botte cominciano a dire che sono stanche, che le ha rovinate”. Le intercettazioni tra i due, che risalgono allo scorso mese di aprile, scatterebbero quindi una fotografia assai imbarazzante.

L’affondo su Fede: che deficiente! – Ma non solo: a finire nel mirino delle confidenze telefoniche tra i due amici ci sarebbero anche il direttore del Tg4, Emilio Fede e lo stesso Lele Mora, accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione. Secondo quanto riferito da Briatore, l’impresario dei vip si sarebbe sfogato con lui, dicendogli di essere stato “messo in mezzo” e di essere stato costretto a fare “quello che mi chiedono” perché “l’unico che mi può aiutare, sia con la televisione sia con tutto – avrebbe detto Mora all’amico Flavio – è lui (Silvio Berlusconi, ndr)”. Quanto a Emilio Fede: “Non ha più paralato con il presidente – avrebbe rivelato Briatore alla Santanchè – Sembra che abbia comperato delle case alla Zardo con tutti ‘sti soldi. Ma pensa che deficiente!”.

Maria Saporito