“Insideout-Pazzi per la scienza”: in attesa del secondo appuntamento

Insideout, Melissa Satta – A quasi una settimana di distanza dalla prima puntata andata in onda lunedì scorso, sul web ancora si inseguono le voci e i commenti sulla puntata e sulla conduzione (o non conduzione) di Melissa Satta. La soubrette, alla prima conduzione in prima serata, sta vivendo certamente un buon periodo: lasciata alle spalle la storia con Bobo Vieri, finita dopo 5 anni con un comunicato stampa, l’ex velina sarda è salita nuovamente agli altari delle cronache rosa per la sua liaison con Matteo Ferrari.

Scienza per neofiti – Certo, come programma di approfondimento scientifico “Insideout” dice poco a chi si accosta alla trasmissione con lo spirito con cui si guardavano, ad esempio, le trasmissioni di Piero Angela. La scienza è trattata da un punto di vista troppo superficiale per gli amanti dei dettagli. Mentre troverà pane per i suoi denti chi si attende dalla prima serata di Rai 2 un programma divertente e leggero, che parli su base scientifica ma lo faccia in maniera soffusa e spensierata. Che risponda a quesiti di vita quotidiana in modo simpatico, attraverso esperimenti empirici divertenti  che possono essere spiegati anche ai più piccoli.

Cantiere e canotte – In uno scenario che richiama quello di una discarica, con sullo sfondo mezzi da cantiere, rottami e quant’altro, Melissa si presenta al pubblico vestita in canotta e dei piccoli pantaloncini in jeans. Abbigliamento trasandato adatto alla vita di cantiere per l’appunto, in tema con l’ambiente circostante. Per spiegare più nel dettaglio il funzionamento di un frigorifero, come accaduto nella prima puntata, Melissa si avvale di alcuni ospiti: professori dell’università, “Mythbusters”, per rivelare la falsità di alcuni luoghi comuni e quant’altro. Ciò comporta che la conduzione della bella Melissa si limiti al lancio dei servizi e poco più. Lunedì ci attende il secondo appuntamento.

Rosario Amico