Tutto pronto a Tivoli per il V Festival Internazionale di Villa Adriana

Dal 16 giugno al 20 luglio torna l’appuntamento a Tivoli con il Festival Internazionale di Villa Adriana, promosso dalla Regione Lazio e prodotto dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La manifestazione, alla sua quinta edizione, come ogni anno accoglierà spettacoli ed importanti eventi nella splendida cornice delle Grandi Terme di Villa Adriana, uno dei più importanti siti archeologici a cielo aperto del mondo, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Una programmazione molto ricca offrirà una panoramica sulle novità più interessanti della scena artistica internazionale: Cina, Russia, Stati Uniti, Israele, Belgio, Francia, Italia, Romania e Lituania, le realtà protagoniste di un giro del mondo all’insegna di suggestioni e talenti dall’eterogeneo backgroud artistico. Il teatro di Eimuntas Nekrosius con Evgenij Mironov e quello di Pippo Delbono insieme ad Alexander Balanescu, la musica del pianista Haochen Zhang, del cantautore Vinicio Capossela e della cantante jazz Cassandra Wilson.

Ad inaugurare il festival, giovedì prossimo, “Le Cirque Invisible”, un sorprendente spettacolo frutto della prodigiosa abilità di due straordinari artisti, Baptiste Thiere’e e Victoria Chaplin, assenti da Roma da molti anni. Tante le novità in programma anche per la danza contemporanea, con il doppio appuntamento con la Compagnia dei Ballets C de la B, fondata da Alain Platel nel 1984 e da allora piattaforma artistica per numerosi artisti e coreografi europei. In calendario “Out of context. For Pina” (25 e 26 giugno), una coreografia creata collettivamente da nove interpreti per addentrarsi nei meandri dell’esistenza umana, alla ricerca delle radice dell’infanzia e della preistoria. E “Gardenia” (7 e 8 luglio), ispirata al film “Yo soy asi”, sulla chiusura di un cabaret di travestiti a Barcellona, con nove singolari personaggi come protagonisti. In scena il 14 luglio, “Rooster”, una coreografia per dodici danzatori e una cantante d’opera, firmata dall’israeliano Barak Marshall, figlio della grande danzatrice di origine yemenita Margalit Oven.

Per informazioni e programma: www.auditorium.com/villaadriana/

Valentina De Simone