A parlare di cinema a Castiglioncello, Checco Zalone e Isabella Ferrari

Parlare di Cinema a Castiglioncello– Anche Checco Zalone e Isabella Ferrari tra gli ospiti della rassegna cinematografica di Castiglioncello, in provincia di Livorno. La località toscana, da sempre una meta prediletta dagli appassionati di cinema, ospiterà a partire dal 15 al 18 giugno la settima edizione di “Parlare di Cinema”, una rassegna dai caratteri decisamente interattivi. Diretta da Paolo Mereghetti, la rassegna nasce con lo scopo di offrire al pubblico la possibilità di interagire e colloquiare con chi del cinema ha fatto il proprio mestiere  e lo vive dall’interno. Sono molti, infatti, quelli che il cinema lo amano, lo conoscono e lo vivono dall’esterno, ma pochi quelli che hanno la possibilità di accedere al “dietro le quinte” ed è per questo che nasce questa “mostra” che, proprio per arrivare a tutti, è gratuita.

Ospiti- La manifestazione verrà inaugurata il 16 giugno con la presentazione di una mostra fotografica “Viaggi in Italia 2- set dal cinema italiano 1960-1989“. Ospite della serata e madrina della mostra l’attrice italiana Isabella Ferrari che ha lavorato per anni nel cinema, in tv e anche in teatro. Grande attesa per il 17 giugno, quando Checco Zalone sarà il protagonista, alle 18, dell’incontro “Una Risata ci seppellirà“. Reduce dal successo del suo ultimo film, “Che bella giornata”, il comico sarà inondato di domande volte a soddisfare curiosità su attori, gusti del pubblico, rapporto cinema-tv e tante altre.

Manifestazione- La rassegna come di consueto rivolgerà particolare attenzione ai giovani emergenti, i quali avranno la possibilità di presentare le proprie opere nell’ambito del festival e di incontrare e dialogare con registi affermati nella giornata di sabato 18. Subito prima dell’incontro, un omaggio a Furio Scarpelli a cura di Francesco Ranieri Martinotti. La manifestazione si concluderà sabato 18 giugno con la proiezione, alle 22,  in anteprima nazionale dell’ultimo lavoro di Robert Redfort, “The Conspirator“.