Frutta secca, sana e benefica come quella fresca

Frutta secca, alimento di serie A. Anche la frutta disidratata ed essiccata fa bene alla salute, e il suo consumo offre gli stessi vantaggi nutrizionali della frutta fresca. Ad affermarlo sono gli esperti di nutrizione che si sono riuniti a Budapest (Ungheria) per la trentesima edizione del World Nut and Dried Fruit Congress. Obiettivo del convegno è stato quello di aumentare il consumo di frutta secca, vista come chiave per la lotta alle malattie ed il potenziamento della salute. Gli esperti hanno ricordato le qualità dell’alimento: valida fonte di potassio, fibre, vitamine e sali minerali, oltre ad altri composti fenolitici bioattivi. In più, si è sottolineato come la frutta secca sia facile da trasportare e da conservare, diventando così disponibile in diversi periodi dell’anno.

 Protegge dalle malattie. A supportare le loro testi, gli esperti hanno presentato e discusso una ricerca delle Università del Minnesota (Usa), Leeds (Uk) e di Harokopio (Grecia), diretta dai dottori Daniel D. Gallaher, Gary Williamson ed Adriana Kalliora. Il dottor Gallaher, uno degli autori, ha potuto considerare: “Frutta secca e disidratata sono grandi fonti di fibra solubile e totale nella dieta. Proprio come la frutta fresca, hanno bassi valori di Indice Glicemico e possono svolgere un ruolo importante nel prevenire diversi aspetti delle malattie metaboliche”. Williamson sottolinea, invece, l’importanza dei polifenoli vegetali, ricordando che “quelli estratti dalle piante proteggono dalle patologie cardiache”.“Le nostre ricerche suggeriscono che la frutta disidratata inibisce, in laboratorio, alcune forme di cancro – aggiunge Kalliora – bloccando la propagazione delle cellule, promuovendone la morte ed eliminando l’infiammazione”.

Alcuni pregi. Gli effetti sulla salute sono complessi e sembrano funzionare in molti modi diversi, non semplicemente come antiossidanti. La frutta secca ha poi diversi pregi. La frutta fresca è pesante e purtroppo va mangiata in fretta per evitare che vada a male, quella disidrata, invece, è facile da trasportare e si conserva a lungo. Infine, un altro piccolo dettaglio: ci sono dei prodotti che si trovano solo in alcune stagioni. L’ideale è consumare la frutta secca come snack pomeridiano o durante la prima colazione, evitando di mangiarla dopo pasto, per non sovraccaricare l’organismo.

Adriana Ruggeri