Moto2, Gran Bretagna: solida vittoria di Bradl. Peccato per Pasini

Moto2, Gp Gran Bretagna – La pioggia prevista si è puntualmente presentata questa mattina, bagnando completamente la pista e rimescolando i valori di forza visti nelle libere e qualifiche. I piloti sapevano di andare incontro ad una difficile ed insidiosa sfida e nei primissimi giri tutti si sono tenuti calmi, attenti a non sbagliare traiettoria capendo dove poggiare le ruote. Nervi e gas, intelligenza e spirito agonistico, tutto racchiuso nel nome di Stefan Bradl, ancora una volta vincitore della gara nonostante vi siano stati molti momenti difficili. Innanzitutto le pericolose imbarcate al posteriore (miracolosamente controllate) e poi i tanti avversari che più di una volta hanno cercato di prendere la leadership e tentare la fuga. Ma il giovane tedesco non ha mai perso la concentrazione, tenendo sempre un eccellente ritmo gara ed alla fine trionfando meritatamente, consolidando la sua posizioni in campionato e avvicinandosi passo a passo al suo primo titolo mondiale.

Cadute ed errori – In seconda posizione troviamo l’inglese Bradley Smith, mai autore di clamorosi errori e felicissimo nel aver ritrovato il podio. Terzo il nostro Michele Pirro sempre tra i più veloci nella seconda parte della gara e vincitore nel duro duello contro Scott Redding. Manca nelle primissime posizioni Kenan Sofuoglu ad un certo punto in grado di puntare alla vittoria e poi rovinosamente caduto. Un peccato visto che il pilota turco stava facendo la differenza e poteva portare a casa preziosi punti per lui ed il suo team. L’appuntamento di Silverstone comunque è stato più volte segnato da ritiri e colpi di scena, tra cui spicca su tutti quello di Mattia Pasini.

Classifica – Pareva essere la gara della svolta, l’inizio di un nuovo cammino dopo un inizio di 2011 difficile e doloroso. Già dopo pochi giri il suo nome si trovava in quinta piazza davanti al compagno di team Corsi, per poi dare vita ad una entusiasmante rimonta sino a raggiungere e prendere la testa della gara. Pareva volare il buon Mattia, non intimorito dalla pista bagnata e traditrice, sempre più lontano ed irraggiungibile. Poi arriva una forte staccata, l’avallamento e la moto che cade con violenza trascinando con se il suo pilota. Un ruzzolone nella sabbia ed addio sogni di gloria. Un vero peccato visto che si poteva puntare addirittura al primo centro stagionale. Male anche Iannone sedicesimo a chiudere un week-end nato e continuato male. Ora una settimana di pausa e poi si ritorna a gareggiare, anche se contro un invincibile Bradl c’è davvero poco da fare. A seguire la classifica finale: 01)Stefan Bradl 02)Bradley Smith 03)Michele Pirro 04)Jules Cluzel 05)Scott Redding 06)Tito Rabat 07)Yuki Takahashi 08)Kenan Sofuoglu 09)Yonny Hernandez 10)Simone Corsi 11)Randy Krummenacher 12)Max Neukirchner 13)Kev Coghlan 14)Alex Baldolini 15)Thomas Luthi 16)Andrea Iannone 17)Mike Di Meglio 18)Aleix Espargaro 19)Javier Fores  20) Dominique Aegerter 21)Raffaele De Rosa

Riccardo Cangini