Referendum: I dati definitivi sull’affluenza alle 12,00 sono dell’11,6%

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:14

Referendum – Seggi aperti da questa mattina alle 8, si vota fino alle 22 di oggi e dalle 7 alle 15 lunedì. I primi dati sull’affluenza:

I primi dati – In base alle analisi degli esperti dei flussi elettorali, il dato dell’affluenza alle 12 diffuso dal Viminale è particolarmente significativo. Dalle serie storiche in archivio della direzione centrale dei servizi elettorali del Viminale, dal 1974 il quorum alle 15 del lunedì è stato raggiunto solo quando la domenica alle 12 l’affluenza era superiore al 10 per cento (con tre eccezioni, nell’87, nel ’91 e nel ’93).
L’affluenza alle 12 per i quattro quesiti referendari è all’11,6%.
Secondo i leader di Pd e Idv era importante votare prima delle 12,00 perché i primi dati possono dirla lunga sul raggiungimento o meno del quorum e possono convincere numerosi aventi diritto a raggiungere i seggi entro sera o domani dalle 7 alle 15.
L’affluenza alle urne alle 12 nel primo giorno di votazione sui referendum su gestione e tariffe dell’acqua, nucleare e legittimo impedimento è una delle affluenze più alte della storia del nostro paese. Quando le rilevazioni del Viminale hanno superato due terzi dei dati provenienti dai seggi, l’affluenza al voto sulla gestione dei servizi idrici è all’11,53%, quella sulle tariffe dell’acqua è dell’11,55%, quella sul nucleare è del 11,63%, quella sul legittimo impedimento 11,54%. Si tratta, al momento della terza affluenza più alta nella prima mattinata di votazioni su referendum: più elettori di così si erano registrati solo nel maggio 1974 sul divorzio (17,9% alle 11 del primo giorno) e nel giugno 1978 su finanziamento pubblico dei partiti e legge sull’ordine pubblico (12,6%).

 Matteo Oliviero

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