Referendum: I primi dati, affluenza all’8%. Napolitano vota a roma

Referendum – Seggi aperti da questa mattina alle 8, si vota fino alle 22 di oggi e dalle 7 alle 15 lunedì. Napolitano ha votato a Roma. Vota l’ex presidente Ciampi.

I primi dati – LSecondo i primi dati provvisori ’affluenza registrata alle 12,00 è stata intorno all’8%.
Sul primo quesito i dati vedono un 8,1%, mentre sul secondo 8,5%, per il terzo quesito sul nucleare ha votato l’8,3%. Legittimo impedimento: 8,4%.
Giorgio Napolitano ha votato per i referendum. Il presidente della Repubblica si è recato questa mattina al suo seggio nel rione romano di Monti. Lunedì scorso, ai giornalisti che gli chiedevano se avrebbe partecipato alla consultazione popolare, il Capo dello Stato aveva detto: “Sono un elettore che fa sempre il suo dovere“.
Il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha votato poco dopo le 10 al suo seggio nel quartiere Trieste. L’ex presidente era accompagnato dalla moglie Franca.

Napolitano al seggio –

Zaia al seggio vota quattro sì – Poco dopo le 10 il presidente del Veneto Luca Zaia ha votato per il referendum. Sul legittimo impedimento, Zaia ha dichiarato: “Se riguardasse me preferirei avere una corsia preferenziale che sveltisse ogni procedimento. Non ritengo giusto che chi amministra resti magari per molto tempo con la spada di Damocle sulla testa di qualche avviso di garanzia per poi avere dopo anni l’assoluzione con formula piena. Un provvedimento quest’ultimo non raro per gli amministratori, che può scattare per un esposto qualsiasi. E’ un tema questo che avevano toccato anche i padri della Costituzione. Per Zaia “è comunque un diritto di tutti i cittadini avere la certezza dell’onestà e della linearità dell’amministrazione da parte di chi li governa“.

I leader dell’opposizione – Pierluigi Bersani alle 10 ha votato a Piacenza mentre praticamente in contemporanea, ma nella scuola elementare di Curno, in provincia di Bergamo, ha votato Antonio Di Pietro. Anche Piero Fassino, questa mattina, è stato fra i primi ad andare a votare, a Torino.

Matteo Oliviero