Amina: blogger lesbica è un uomo della Georgia

Blogger Amina Arraf  è un uomo. Pochi giorni fa, la notizia dell’arresto di Amina Arraf blogger lesbica di A Gay girl in Damascus aveva fatto il giro del mondo. Oggi invece sconcerto assoluto per la confessione di Tom MacMaster, 40enne studioso della Georgia e attualmente residente in Scozia.  L’uomo era stato in viaggio a Istanbul con la moglie: “Amina Arraf sono io”, spiega in un post di scuse ai lettori e precisa “non mi sarei mai aspettato un tale livello di attenzione e anche se il tipo di narrazione sconfina nella fiction, i fatti che ho descritto sono reali.

La storia di Amina. L’uomo, che aveva pure pubblicato una foto della presunta blogger lesbica di origner siriana, aveva raccontato che la stessa era stata arrestata in seguito al fatto di aver dato voce alle proteste contro il regime. Subito dopo l’arresto sarebbe scomparsa nel nulla. MacMaster però era già stato preso di mira da vari internauti che dopo varie ricerche hanno scoperto il fake (sostanzialmente un personaggio inesistente). Una storia strana, raccontata sul web da una fantomatica cugina di Amina.

Blogger siriani infuriati. La vicenda, che ha generato  sfiducia in molti lettori, ha fatto letteralmente imbestialire i veri blogger siriani, che da un territorio martoriato dalla guerra civile, cercano di diffondere quante più notizie possibili sulla drammatica situazione del loro paese, spesso a rischio della loro stessa vita e comunque tra mille difficoltà, non ultima il blocco di internet da parte del Governo. MacMaster comunque nel suo post rimarca più volte la sua buona fede, sostenendo la poca voce delle proteste proveniente dal Medio-Oriente, alle quali lui avrebbe solamente cercato di dare una mano. “Comunque -ha concluso il blogger – sono stato molto toccato dalla reazione dei lettori”.

A.S.