Basket, Finals Nba: Dallas, l’anello è tuo

Basket, Finals NbaL’anello se lo prende Dallas: i Mavs conquistano l’Nba prendendosi gara-6 e mandando al tappeto i Miami Heat. Nowitzki, Mvp delle Finals, si prende i giusti meriti: ma sono il cuore e l’orgoglio della franchigia texana ad aver segnato in maniera netta il corso delle Finals. Il biondo tedesco è il leader indiscusso di una squadra con tante stelle non troppo stelle: Kidd, Chandler, Terry, Barea, Marion: tutti hanno meriti, insieme hanno fatto la forza. E hanno vinto. Cosa che non ha fatto il “Prescelto” James che, con Bosh e Wade, formava il gruppetto dei “Big Three” pronti a trionfare in scioltezza. Non è andata così e James ha buona parte dei demeriti: i  punti segnati nei quarti decisivi della serie finale sono una miseria. Per essere grandi serve ben altro.

Solito saliscendi – Gara-6 si apre con Chalmers al posto di Bibby: prime due conlcusioni che non prendono il ferro nemmeno per sbaglio. Miami è sopra di 4 punti dopo meno di 5′ con 9 punti di LBJ: nel resto della partita ne referterà solamente altri 12. Wade è malconcio e ci pensa Bosh a portare gli Heat sul +9. Dallas risponde con Barea prima e con Terry poi: il tutto condito da una difesa a zona che mette in crisi coach Spoelstra e i suoi uomini. Nowitzki fa poco ma il concetto di squadra è insito nei Mavs: Cardinal e Stevenson, col supporto di un Terry che a fine gara avrà 27 punti sul cartellino, portano i texani sul +8. Una tripla di House porta Miami a -5 a fine primo quarto. Una disastrosa zona e una confusione imbarazzante in attacco degli Heat portano Dallas a volare sul +12. E ancora il 41 tedesco non si è svegliato. House continua a mettere triple e dona ossigeno ai suoi mentre LBJ latita. A metà gara (dopo 3 tecnici causa rissa) il parziale è +2 Mavs.

Trionfo Dallas – Nowitzki inizia a fare il suo dovere, Le Bron: e Dallas vola sul +7.  Miami prova a restare in gara ma prima Kidd e poi Mahinmi (addirittura) producono i canestri che a fine quarto valgono 9 punti di vantaggio.
Ultimo periodo: LeBron inizia in panca e gli Heat recuperano 5 punti. Barea e Terry allungano e il coro dei texani presenti all’AA Arena risuona forte: “Let’s Go Mavs”. James prova a scuotersi e accorcia ma Nowitzki mostra cosa significa essere un Mvp della Finals: due canestri pesantissimi e tutti a casa. Tranne Dallas che deve festeggiare la conquista del titolo: la sirena suona e il tabellone segna 105-95. Dallas fa il 4-2 e si prende l’anello, simbolo del trionfo in Nba. E Nowitzki è il re. Lebron, prendimi se ci riesci, sembra dire il tedesco. Ne ha ben donde: essere decisivi significa fare quello che ha fatto lui. Vincendo. Dallas ora lo sa.

Edoardo Cozza