Calcioscommesse: Maroni chiede rigore contro colpevoli, Albertini solo certezze

Calcioscommesse. L’inchiesta Last Bet entrerà oggi nella sua fase più calda. Nella Procura di Cremona è in programma infatti un mini-vertice tra Di Martino e Palazzi, che permetterà alla giustizia sportiva di entrare pienamente all’interno dell’inchiesta sulle partite truccate in Italia, che ha scosso la Serie B e la Lega Pro, e che sta facendo tremare tanto anche la Serie A. L’incontro di oggi servirà inoltre a Palazzi per studiare meglio tutto il materiale che la Procura di Cremona gli ha già mandato, e per capire se le voci di presunte combine in A siano vere o solamente inventate. Su Last Bet intanto vanno registrate le dichiarazioni del ministro dell’Interno Maroni e del vice presidente della Figc Albertini, che sono apparse ben distanti l’una dall’altra.

Maroni: “Colpevoli siano radiati” – Rimanendo fedele al suo vecchio soprannome di Sceriffo, il capo del Viminale ha espresso tutto il suo disgusto e tutto il suo rammarico per quanto è accaduto in Italia, chiedendo alla magistratura di comminare pene davvero esemplari per i colpevoli. “Questo mondo mi ha deluso e anche tanto disgustato– ha dichiarato Maroni al Giornale Ho combattuto la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, posso avere paura di quello che accade nel football? La Lega, quella del calcio ovviamente, e’ condizionata dagli interessi dei club; mi fido della Federcalcio, della Lega un po’ meno. La cultura del successo, l’avidità, la corsa al denaro hanno fatto saltare i freni inibitori. Bisogna cambiare, per restituire i veri valori etici e non mercantili allo sport“.

Albertini: “Aspettare prima di dare giudizi” – Il vice presidente della Figc Demetrio Albertini ha invece espresso tanta serenità nel suo intervento alla stampa nazionale, ma anche molta fermezza con chi potrebbe aver sbagliato. Nel corso di un’intervista rilasciata ad alcuni cronisti, l’ex-regista del Milan ha invitato tutti quanti a non fare processi sommari, e ad aspettare con calma e fiducia il verdetto che arriverà dalla magistratura. “Io aspetto prima di dare un giudizio finale– ha dichiarato Albertini –Bisogna infatti capire e chiarire tutto, anche le supposizioni fatte. Solo così potremmo capire se ci troviamo di fronte ad una bolla di sapone o ad un malessere realmente esistente. Io ho comunque grande fiducia nella magistratura, ed anche nel nostro mondo, che si comporterà di conseguenza“.

Simone Lo Iacono